MONDIALI 2026

Mondiali in Usa, torna l'incubo allerta fulmini: Arabia Saudita-Portorico sospesa per quasi 2 ore

L'amichevole giocata a Austin, in Texas, interrotta al 21': giocatori negli spogliatoi e tifosi al riparo. Il precedente Chelsea-Benfica e i timori per il torneo

Un anno dopo, l'incubo legato all'allerta fulmini per le partite di calcio negli Stati Uniti si è ripresentato puntualissimo. Mondiale per club allora, Mondiale per nazionali oggi, con i primi episodi accaduti nelle amichevoli delle squadre che si stanno preparando sul territorio Usa.

Nella notte italiana tra venerdì e sabato, il match Arabia Saudita-Portorico è stato interrotto per quasi 2 ore ad Austin, in Texas. Il motivo? Riguarda proprio l'allerta fulmini, un protocollo statunitense che non fa eccezioni, nemmeno per lo sport. In caso di tempeste con fulmini, lampi o tuoni rilevate nel raggio di 8 miglia dall'impianto dove si sta svolgendo la gara, la partita viene immediatamente sospesa per 30 minuti. I giocatori sono così rientrati negli spogliatoi, mentre gli spettatori sono stati evacuati verso aree sicure dello stadio

Il rinvio viene riproposto di mezz'ora in mezz'ora fino a quando la situazione non migliora. I giocatori di Arabia Saudita e Portorico sono rientrati negli spogliatoi al 21' del primo tempo e hanno potuto riprendere il match solo dopo più di un'ora e mezza. In condizioni climatiche completamente diverse da quelle dei primi minuti, l'Arabia Saudita ha poi vinto 3-0 con i gol di Mandash, Al Hamdan e capitan Al Dawsari. 

Sospensioni gare negli Usa per le tempeste, il precedente di Chelsea-Benfica -

 Poco meno di un anno fa, il 28 giugno 2025, un episodio simile accadde in Chelsea-Benfica, a Charlotte, negli ottavi del Mondiale per club. A quattro minuti dalla fine del tempo regolamentare, la partita del Bank of America Stadium fu sospesa per circa 2 ore (sull'1-0 per il Chelsea) proprio per l'allerta tempesta, con particolare timore per eventuali fulmini.

Dopo la ripresa, il Benfica pareggiò nel recupero e si andò ai supplementari, dove i Blues si imposero per il 4-1 finale. Il tutto per una partita iniziata alle 22 italiane e conclusa alle 2.38 della notte, quasi cinque ore di maratona.

L'allerta fulmini minaccia i Mondiali negli Usa -

 Per tutti gli stadi degli Stati Uniti senza tetto (dal Metlife Stadium nel New Jersey, dove si giocherà la finalissima del 19 luglio, fino all'Arroweahead di Kansas City o gli impianti di Philadelphia, San Francisco, Boston, Seattle) il rischio è quindi quello di partite infinite, ben oltre le due ore canoniche, senza mettere in conto eventuali tempi supplementari. 

Una preoccupazione a cui la Fifa non può porre rimedio, date le stringenti regole delle autorità degli Usa. Cronometro alla mano, prepariamoci alla possibilità del Mondiale con le partite più lunghe di sempre.