l'amichevole

Italia, Baldini: "Grecia più forte del Lussemburgo: i giovani devono mostrare le loro qualità tecniche"

Dopo la prima contro il Lussemburgo, ecco l'amichevole di Creta contro la Grecia. Per l'Italia, la giovane e sperimentale Italia di Silvio Baldini, un upgrade nella scala di difficoltà. Si riparte dalla vittoria firmata da Pio Esposito, con l'obiettivo di confermare quanto di buono, in termini di personalità e non solo di gioco, si è visto mercoledì scorso: "Mi aspetto di vedere le stesse cose viste in Lussemburgo, anche se l'avversario è più forte" ha dichiarato il ct azzurro. "Vorrei che iniziassero come nel primo tempo, i giovani devono avere libertà per tirare fuori le loro qualità tecniche. La mia aspettativa non è avere una squadra che si trasforma dopo tre giorni di lavoro. Voglio vederli ordinati come contro il Lussemburgo, per rappresentare la Nazionale con serenità perché in primis rappresenteranno loro stessi.

Dopo il successo per 1-0 in Lussemburgo, il tecnico potrebbe dare spazio anche ad altri giovani del gruppo: "Sono dei ragazzi speciali, riescono a socializzare fuori dal campo ma poi ad andare a mille in allenamento appena iniziano a lavorare" ha sottolineato Baldini. "Se farete così non perderete mai, dico loro, potrete accettare il risultato del campo ma senza uscirne sconfitti. Chi arriverà dopo di me deve avere la prospettiva di capire che i giovani sono una risorsa e non un problema. Conte ha una metodologia che gli ha fatto fare risultati ovunque sia andato. Ora i ragazzi si allenano poco, due ore al giorno al massimo. Se solo si allenassero come la Brignone... La metodologia non è solo tecnica e tattica, è anche uno stile di vita".

Tornando al match di Creta, il tecnico ha detto che chiederà alla squadra "di non farsi prendere dall'emozione e di non subire la pressione ambientale: se fanno ciò che sanno, il resto viene da solo...".