VERSO I MONDIALI

Leao perde la testa in amichevole: mani al collo e sberla a un avversario, espulso

Prosegue anche con il Portogallo il momento difficile dell'attaccante, protagonista di uno scontro con il cileno Ramon: "Volevo solo proteggere il mio compagno di squadra"

Che sia un momento delicato per Rafa Leao lo si è capito da tempo, ma la sua stagione negativa sta proseguendo anche in nazionale. L'attaccante del Milan, forse ancora per poco, ha infatti perso la testa nel match amichevole giocato dal suo Portogallo contro il Cile a Lisbona. Leao si è fatto espellere nel finale del primo tempo dopo uno scontro con il difensore sudamericano Roman. Il rossonero era intervenuto per difendere Cancelo, che era rimasto nel mezzo di un duro faccia a faccia con lo stesso Roman e Faundez.

A quel punto, però, la situazione è degenerata e Leao ha spinto diverse volte l'avversario, colpendolo anche al collo, e finendo con una sorta di sberla in pieno volto, che ha fatto cadere a terra Roman. Alla fine, per entrambi, è arrivato l'inevitabile cartellino rosso, mostrato dall'arbitro italiano Zufferli.

L'espulsione non dovrebbe impedire a Leao di giocare la partita d'esordio ai Mondiali (contro il Congo il 17 giugno), potendo scontare la squalifica nell'amichevole che la squadra lusitana giocherà tra qualche giorno con la Nigeria prima di partire per gli Usa.

"Volevo solo proteggere il mio compagno" -

 "Per quanto riguarda la mia espulsione, volevo semplicemente proteggere il mio compagno di squadra, non avevo alcuna intenzione di fare del male all'avversario", ha poi scritto Leao sui suoi social.