A Madrid, presso il centro sportivo di Valdebebas, è il giorno del voto per eleggere il nuovo presidente del Real Madrid. Florentino Pérez, presidente più vincente della storia del club, accoglie la sfida del giovane Enrique Riquelme. I due hanno basato la loro campagna elettorale, come da tradizione, sulla promessa di acquisti clamorosi, di livello mondiale. Florentino ha messo nel mirino Michael Olise, per cui ha pronta una offerta da 150 milioni per il Bayern Monaco. Riquelme, dall'altra parte, ha sparato ancora più in alto, parlando addirittura di Erling Haaland come suo "acquisto di benvenuto". Come prevedibile, da Monaco di Baviera e Manchester sono arrivate perplessità e smentite, con l'entourage del norvegese che ha minacciato anche azioni legali.
Sul tavolo non solo giocatori, ma anche allenatori: il presidente uscente ha già messo il nuovo contratto tra le mani di José Mourinho, che farebbe ritorno alla Casa Blanca 13 anni dopo l'addio, molto discusso all'epoca. Lo sfidante, invece, ha detto di volere Jürgen Klopp. Unico problema: Klopp al momento è un allenatore ritirato, non sembra per ora avere intenzione di tornare ad allenare e si sta godendo la vita (e un lauto stipendio) da capo del settore calcio di RedBull.
La situazione in vista del voto -
Stando a quanto riportato da Marca, giornale sempre vicino alle vicende dei Blancos, Florentino sarebbe avanti nei sondaggi 125 voti a 63. Tuttavia, come precisato dalla stessa testata spagnola, si tratta di un sondaggio svolto su un campione piccolo e poco indicativo, parziale e non ufficiale. Pérez ha espresso il proprio voto circa attorno alle 10 del mattino del 7 giugno: per lui si tratta ormai di una tradizione, avendo partecipato per la prima volta alla corsa per lo scranno più alto delle Merengues addirittura nel 1995. All'epoca fu sconfitto da Mendoza. Circa un'ora dopo il voto di Florentino, è arrivato anche Riquelme. Per dare una idea del tempo trascorso dalla prima partecipazione di Flo, lo sfidante Riquelme classe 1989 all'epoca aveva sei anni. Ma chi è Enrique Riquelme? 37 anni, è un uomo d'affari spagnolo fondatore del colosso delle energie rinnovabili COX Energy. Si tratta del primo vero rivale di Florentino per la testa del Madrid da vent'anni, dato che dal 2006 a oggi ci sono state cinque elezioni e nessuna di queste ha visto qualcuno presentarsi in opposizione al leggendario presidente blanco. Ci sarà un ribaltamento storico o il mondo Madrid si affiderà ancora alla leggenda uscente? Le urne saranno aperte dalle 9 alle 20 del 7 giugno, mentre il risultato finale verrà reso noto circa verso le 23.00 dello stesso giorno.
Tensione a Valdebebas -
Tensione a ValdebebasPoche ore dopo l'apertura delle urne, il candidato Enrique Riquelme e i membri del suo comitato elettorale si sono posizionati presso le aree di uscita e ingresso della sede del voto per accogliere i soci diretti alle urne. Il club ha invitato Riquelme e i suoi sodali ad abbandonare con effetto immediato la struttura. Lo riporta Marca.