ITALIA
Donnarumma 7 - Avere il captano portierone lì dietro è sempre una sicurezza per tutti, anche solo a livello psicologico. Soprattutto nel finale di partita, quando diventa un baluardo contro l'assedio.
Ahanor 5,5 - Il lato destro del campo non è certo quello che preferisce, però ci mette l'anima per fare bella figura. A un certo punto perde la misura nel duello con Tzolis, becca un giallo e rischia di peggio.
Dal 1' st Mane 6 - Entra come terzino, poi per forza di cose deve fare il centrale. Compito non facile in inferorità numerica, ma dà quello che può.
Comuzzo 6 - Dopo pochi minuti mostra le sue doti propositive pescando Ekhator con un lancio preciso, poi soffre un pochino negli uno contro uno ma tiene botta.
Dal 10' st Reggiani 5 - Mostra grande combattività nei primi minuti, poi esagera e con un po' di ingenuità si fa cacciare.
Chiarodia 6,5 - Centrale ben strutturato da Bundesliga, sempre attento e mai appariscente, pronto in ogni momento a produrre la chiusura giusta.
Bartesaghi 6,5 - Imposta la sua serata al piccolo trotto e su quella modalità rimane, comunque svolgendo i suoi compiti senza sbavature. E con qualche piccola chicca, tipo l'assist su cui Pio va vicino al 2-0.
Pisilli 5,5 - Un po' sotto il suo solito livello di dinamismo, quello che gli ha fatto conquistare uno spazio importante nella Roma. Forse non ha i riferimenti giusti in campo.
Lipani 6 - Ha l'impostazione giusta per fare il regista, ma deve ancora imparare qualcosa sui tempi di gioco, soprattutto in fase difensiva, visto che si becca la seconda ammonizione in due partite.
Dal 29' st Dagasso 6 - Entra subito in clima partita e non s fa intimorire dalla battaglia.
Ndour 6 - Uno che è sempre meglio avere nella tua squadra piuttosto che dall'altra parte, perché quando non è al cento per cento del rendimento tecnico come in questo caso, ha quel fisico che comunque non lascia sereni gli avversari.
Koleosho 6 - Sulla destra è un po' meno intraprendente rispetto al lato opposto, ma anche un pochino più attento nel lavoro senza palla. Nel secondo tempo, appena spostato a sinistra, cambia marcia.
Dal 42' st Faticanti sv.
P. Esposito 7 - Difficile pensare a una Nazionale nei prossimi 5 anni senza Pio Esposito titolare. La parte da manovale la svolge sempre senza sbuffare, ma quando arriva la palla buona si trasforma in ingegnere, controllo perfetto e palla in buca d'angolo (con deviazione) per l'1-0 azzurro. Come suo solito, canta e porta la croce.
Dal 42' st Camarda sv.
Ekhator 6 - Arricchisce i suoi primi venti minuti con una bella incursione e tiro fuori di poco, poi con il passaggio che raggiunge Pio Esposito in area per il gol dell'1-0. Poi sparisce un po'.
Dal 1' st Fini 6 - La prima giocata è un assist per un quasi gol di Koleosho, poi lavora molto per la squadra.
Dal 29' st Favasuli 6 - Sulla fascia destra si trova quasi subito a suo agio, è un giocatore in grandssima crescita, va anche vicino al gol del 2-0.
CT Baldini 7 - Ha brllantemente compiuto la missione che si era prefisso, portando a casa due belle figure collezionando un record di esordi. Quindi per lui possono esserci solo compliimenti.
GRECIA
Vlachodimos 6; Hatzidiakos 6, Koulierakis 5,5 (1' st Rota 6), Retsos 6; Vagiannidis 5 (31' st Tetteh sv), Mouzakitis 6 (31' st Zafeiris sv), Triantis 6 (17' st Androutzos 6), Kyriakopoulos 6 (17' st Tsimikas 6,5); Masouras 5,5 (17' st Kyziridis 6), Douvikas 6 (43' st Kostoulas sv), Tzolis 6,5 (43' st Pavlidis sv). CT Jovanovic 5,5.