TENNIS

Tennis, Atp azzurra: Cobolli in Top 10 punta le Finals, comanda sempre Sinner che allunga su Alcaraz

Il Roland Garros conferma la straordinaria stagione del movimento italiano

© italyphotopress | Roland Garros, problemi fisici per Sinner

© italyphotopress| Roland Garros, problemi fisici per Sinner

Fa festa l'Italia del tennis, nonostante l'epilogo amaro del Roland Garros. Flavio Cobolli è il decimo italiano a entrare tra i primi dieci giocatori del mondo in singolare maschile nell'intera storia del tennis: ha infatti guadagnato 4 posizioni ed è appunto il nuovo numero 10 Atp. Prima del 1973, quando è stata introdotta la classifica computerizzata, erano i più autorevoli giornalisti a indicare i migliori tennisti al mondo: in quegli anni sono stati inseriti in Top 10 solo Uberto de Morpurgo, Giorgio De Stefani e Nicola Pietrangeli, numero 3 nel 1959 e 1960, che sarebbe rimasto l'italiano con la miglior classifica nel tennis maschile prima di Jannik Sinner, primo azzurro in vetta alla classifica. Nell'era del ranking computerizzato, la lista dei Top 10 italiani comprendeva solo Adriano Panatta e Corrado Barazzutti fino al 2019. Poi sono arrivati Fabio Fognini, Matteo Berrettini, Sinner, Lorenzo Musetti e ora Flavio Cobolli.

Questo traguardo arriva sull'onda lunga di un Roland Garros che, pur senza il successo finale, rimane da record per il tennis italiano maschile. Per la prima volta in uno Slam, infatti, tre azzurri sono arrivati ai quarti di finale. Oltre a Cobolli c'erano Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, che avrebbe dovuto affrontare il romano nel primo derby azzurro in una semifinale Slam. Entrambi, Berrettini e Arnaldi, sono rientrati in Top 50 grazie a questo risultato. Il sanremese ha guadagnato 70 posizioni ed è numero 34 del mondo, Berrettini ne ha scalate 57 fino a issarsi alla numero 48. Sono così sei gli italiani tra i primi 50 nel ranking ATP questa settimana. Alle loro spalle, best ranking per Andrea Pellegrino, numero 109 (+15 posizioni rispetto alla precedente classifica) grazie alla semifinale al Challenger di Perugia.

In vetta rimane Jannik Sinner che, nonostante l'eliminazione contro Juan Manuel Cerundolo, aumenta di 750 punti il vantaggio su Carlos Alcaraz: lo spagnolo, infatti, ha visto uscire i 2000 punti del titolo vinto al Roland Garros 2025. Jannik (75 setitmane in vetta, superato Edberg) guida con 13.500 punti, Carlitos segue a 9.960. Dietro, però, si avvicina Alexander Zverev, che guadagna 1.600 punti rispetto alla precedente classifica. Dopo il trionfo al Roland Garros, il suo primo in uno Slam, è salito a 7.305 punti, ovvero a 2.605 da Alcaraz. E ha staccato di 2.865 punti rispetto a Felix Auger-Aliassime, nuovo numero 4 del mondo, suo best ranking. Peraltro Alcaraz perderà altri 1.800 punti nella stagione sull'erba, conquistati l'anno scorso vincendo il titolo al Queen's e perdendo in finale a Wimbledon, dato che non potrà scendere in campo per via dell'infortunio al polso destro. In Top 20 si segnala anche la scalata di Jakub Mensik, che occupa la posizione numero 17 (+10) per effetto della semifinale al Roland Garros. Alle spalle della Top 20 brillano Rafa Jodar e Joao Fonseca, i più giovani tra i primi 100 del mondo. 

Diverse variazioni positive in chiave tricolore anche nella classifica mondiale femminile pubblicata stamane dalla Wta dopo la conclusione del Roland Garros. Sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita tre settimane fa dalla top 10 (dove era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, dopo la finale raggiunta al Roland Garros), perde però un'altra posizione ed è 14esima. Alle sue spalle, scende tre gradini anche Elisabetta Cocciaretto, ora al numero 41.

© IPA

Jasmine Paolini

Grazie agli ottavi nel Wta 125 di Foggia ne risale invece sei Lisa Pigato, numero 132, che firma un altro primato personale. La 22enne di Bergamo precede Lucia Bronzetti, uscita lo scorso fine ottobre dalla top cento, che grazie alla semifinale proprio nell'Open delle Puglie recupera in un colpo solo venticinque posti risalendo al numero 147. Un altro balzo importante per la finalista di Foggia, la 18enne romana Tyra Caterina Grant, che guadagna altre ventisette posizioni, sale al numero 157 e firma il "best ranking". Scende invece diciassette gradini Lucrezia Stefanini, ora al numero 169: quattordici posti in meno rispetto al ranking precedente anche per Nuria Brancaccio, ora al numero 177. Grazie al successo nel 60mila dollari di Saragoza, in Spagna, della scorsa settimana Jennifer Ruggeri diventa la "scalatrice" della settimana in casa Italia con cinquantaquattro posizioni guadagnate che la portano al numero 213, primato personale. Fa due passi indietro invece Samira De Stefano, ora al numero 268: ne fa sei Jessica Pieri, ora al numero 264, che chiude la top-ten italiana.