Gravesen duro su Eriksen: "Ora deve essere costretto al ritiro"

Dopo il nuovo malore in Danimarca-Ucraina, Thomas Gravesen attacca Christian Eriksen: "Basta calcio, pensi alla vita e alla moglie"

Cresce il coro di voci, soprattutto in Danimarca, che chiede a Christian Eriksen di ritirarsi definitivamente dal calcio giocato dopo il secondo, drammatico malore cardiaco accusato domenica durante l'amichevole contro l'Ucraina a Odense. Il centrocampista ex Inter, attualmente sotto contratto con il Wolfsburg, è stato salvato dall'intervento immediato del defibrillatore sottocutaneo impiantatogli cinque anni fa dopo il primo arresto cardiaco a Euro 2020. Nonostante il giocatore abbia ripreso conoscenza e le sue condizioni siano stabili, l'episodio ha scosso profondamente l'opinione pubblica e l'ambiente sportivo danese.

Tra le reazioni più dure spicca quella dell'ex nazionale Thomas Gravesen, oggi opinionista televisivo, che ha esortato pubblicamente il connazionale ad appendere gli scarpini al chiodo per il bene della propria famiglia. L'ex mediano del Real Madrid ha sottolineato il fortissimo stress emotivo subìto dalla moglie di Eriksen, Sabrina Kvist Jensen, scesa in campo a soccorrere il marito in entrambe le occasioni davanti ai loro due figli. "Ora si parla di vita, non di carriera o calcio. Questo non ha più nulla a che fare con una carriera, si tratta della vita. Eriksen in che situazione sta mettendo moglie e figli? Non bisogna pensare solo a se stessi se si ha una famiglia. Il calcio è completamente irrilevante quando succede qualcosa del genere. Se volesse continuare a giocare dovrebbero costringerlo al ritiro".