ATLETICA

Diaz nel triplo della Diamond League di Oslo per continuare a volare

Nel meeting norvegese salta la sfida tra l'azzurro iridato indoor contro il portoghese Pichardo oro mondiale outdoor.Dosso rinuncia ai 100 donne. Attesa per Gout Gout sui 200 uomini

di Redazione Sprintnews
© Getty Images

© Getty Images

Andy Diaz gareggerà domani 10 giugno nel salto triplo maschile dei Bislett Games di Oslo, sesta tappa della Diamond League 2026, sei giorni dopo la netta vittoria nel Golden Gala con l'ottima misura di 17.59, che però non lo ha soddisfatto appieno perché le sue ambizioni puntano da tempo allo storico record del mondo del britannico Edwards, di 18.29 risalente al 1995.

Per il 31enne saltatore italo cubano, due volte consecutive nel 2025 e 2026 oro iridato al coperto ma anche tre volte vincitore del Trofeo del Diamante, salterà però la sfida con il suo connazionale di nascita, il portoghese Pedro Pichardo, campione del mondo all'aperto di Tokyo nella scorsa stagione, in quanto quest'ultimo pur iscritto ha rinunciato nelle ultime ore.

© Getty Images

Nel meeting norvegese ha deciso di non gareggiare anche l'altra italiana iscritta, la campionessa del mondo dei 60 indoor di Torun, Zaynab Dosso, reduce da due prestazioni poco convincenti nei 100 metri della Diamond di Rabat e Stoccolma, dove ha chiuso rispettivamente in 11"25 e 11"22, crono ben distanti dai valori a cui aspirava dopo il buon esordio all'aperto con 11"07 al meeting di Savona.

Per la primatista italiana con 11"01, quindi, la decisione da parte del suo staff che fa capo al tecnico Giorgio Frinolli, di prendere una breve pausa agonistica per valutare al meglio la situazione.

Tra le altre gare curiosità per il debutto stagionale in Diamond del 18enne velocista australiano di origini sud-sudanesi, Gout Gout, impegnato nella prima gara sui 200 metri maschili dopo il sensazionale, e a dire il vero un po' discusso per la concomitanza nella gara di tanti altri tempi eclatanti, 19"67 del suo nuovo primato dell’Oceania realizzato a Sydney il 12 aprile scorso, e per lui subito un avversario eccezionale quale il botswano oro olimpico di Parigi sul mezzo giro di pista, Letsile Tebogo

© Getty Images