FORMULA 1

Antonelli punta alla sesta di fila, Hamilton insegue il settebello: tutte le sfide di Barcellona

Dieci anni fa al Montmelò la prima vittoria di Max Verstappen

di Stefano Gatti
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A ruote ancora ferme l'occasione è piuttosto ghiotta: dopo due secondi posti consecutivi a Montreal e Montecarlo, Lewis Hamilton punta a fare per la prima volta centro con la Ferrari a Barcellona, dove tra il 2014 e il 2021 ha messo a segno con la Mercedes sei vittorie che lo piazzano a pari merito con Michael Schumacher in cima all'albo d'oro del Montmelò. Sull'altro piatto della bilancia però la stessa Mercedes è la netta favorita al ritorno alla vittoria in Catalogna, a cinque anni di distanza dall'ultimo timbro di LH44 con la Freccia d'Argento (allora peraltro nera). Certo, dopo due piste amiche come quella canadese e il "cittadino" del Principato, gli allunghi catalani (si corre il GP Barcelona-Catalunya, quello di Spagna è in programma a fine estate sul nuovo circuito di Madrid) non sorridono alla Rossa e alla sua power unit.

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Poco fortunato nella sua prima apparizione a Barcellona un anno fa, Kimi Antonelli punta ad approfittare a piene mani del suo attuale stato di grazia (e di quello di impotenza di George Russell), per scavare ulteriormente il divario che lo separa dal suo compagno di squadra (68 punti), superato di due lunghezze domenica scorsa nel Principato. Conti alla mano, è dunque sir Lewis il primo inseguitore di AKA. La Ferrari d'altra parte a Barcellona ha vinto più di tutti: dodici successi contro i nove della McLaren, la più recente l'anno scorso con Oscar Piastri. A livello di motore invece è la Mercedes (grazie anche allo storico cliente McLaren) a precedere la Scuderia di Maranello: tredici vittorie a dodici.

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Oltre ad Antonelli e al suo compagno di squadra Russell, a caccia del primo centro al Montmelò va anche Charles Leclerc. Tradito dalla power unit Ferrari mentre sembrava avviato ad una vittoria senza discussioni quattro anni fa, il monegasco neoferrarista a vita o quasi è chiamato a riscattare il suo opaco fine settimana sulle strade di casa. Non è solo questione di rilancio personale ma anche di riprendersi il centro della scena rossa, al quale al momento è più vicino il suo compagno di squadra.

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Come e forse più di Charles, a Barcellona deve rilanciarsi dopo la bruciante delusione monegasca Max Verstappen che sull'asfalto catalano (grazie al patatrac di inizio GP tra le Mercedes di Hamilton e Rosberg) ha colto ormai dieci anni fa la sua prima vittoria al volante della Red Bull (che in quella occasione guidava per la prima volta), ripetendosi poi per tre volte di fila dal 2022 al 2024.

Non abbiamo dimenticato la McLaren. Tornata al successo l'anno scorso con Piastri a vent'anni dall'ultima affermazione (Kimi Raikkonen, 2025), il team campione del mondo in carica che nel primo turno di prove libere manda in pista il terzo pilota italiano Leonardo Fornaroli ha tutte le carte in regola per tornare a recitare un ruolo da protagonista, ulteriore variabile di un'equazione particolarmente ricca per il weekend in arrivo. A meno che non sia di nuovo Antonelli a mettere tutti d'accordo...