Aston Martin permettendo, c'è Fernando Alonso tra i protagonisti più attesi del Gran Premio di Barcellona-Catalunya. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, l'ex ferrarista non si sottrae nemmeno alle domande sulla Coppa del Mondo di calcio. Dopo aver augurato un lungo cammino alle Furie Rosse, l'ex ferrarista concede alla platea una battuta sull'ennesima assenza dell'Italia dalla rassegna iridata che finisce per coinvolgere simpaticamente Kimi Antonelli, al quale Fernando "suggerisce" anche la ricetta vincente per il titolo.
"Il mio pronostico per la Spagna nella Coppa del Mondo di calcio? Beh, speriamo di arrivare in finale, magari contro la Francia. Devo dire che nel paddock non c'è tanta gente che capisce di calcio. In passato c'erano alcuni piloti italiani come ad esempio Giancarlo Fisichella. Okay, ora c'è Kimi Antonelli ma l'Italia non disputa più un Mondiale da un sacco di tempo, forse Kimi sarà uno dei piloti più esperti quando l'Italia tornerà a giocarne uno! A parte questo, Kimi è un gran pilota. Mi sembra in grado di reggere bene la pressione e questo è fondamentale in Formula Uno, dove devi essere sempre al massimo livello. Lui ha una grande opportunità quest'anno: guida la macchina vincente. Se saprà gestire la pressione potrà vincere il titolo, ne sarei contento".
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Alonso passa poi ad esaminare il difficile momento (che dura da inizio stagione) di Aston Martin, ribadendo però di essere totalmente concentrato sul ritorno in posizioni più consone al suoi palmarès.
"Credo in me stesso e ho piena fiducia in quello che posso fare. La mia motivazione non cambia, neanche in una stagione difficile come questa. Me ne rendo conto ogni volta che mi viene data la possibilità di competere allo stesso livello con i miei colleghi. Non temo nessuno: al volante di una monoposto come di una qualsiasi altra macchina da corsa, come ho dimostrato in altre categorie (Indycar, Le Mans e Dakar, ndr). A Montecarlo siamo andati per la prima volta a punti, ma solo grazie ai ritiri e alle penalità altrui. Non contiamo di ripeterci molto presto. Il fatto è che in condizioni normali la zona punti è prenotata quasi per intero dalle macchine delle quattro squadre di punta e per quanto riguarda il resto del gruppo la Alpine è in leggero vantaggio sugli altri. Abbiamo capito subito, lo scorso inverno, che questo per noi sarebbe stato un anno difficile: il progetto era acerbo. Oltretutto corriamo praticamente ogni quindici giorni e recuperare nel breve termine è difficilissimo, però ci stiamo riorganizzando. Dobbiamo soffrire ancora e tenere duro nei prossimi Gran Premi: forse abbiamo qualche speranza in più per la seconda metà del campionato.
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Alonso lascia infine intendere che - qualità della sua motivazione a parte - il momento del ritiro dalla Formula Uno non è così lontano all'orizzonte.
"Probabilmente questa sarà la mia ultima gara di Formula 1 a Barcellona (dove da qui in avanti si correrà ad anni alterni, ndr). Non ho nulla in mente, dopo l'estate prenderò la decisione se continuare o meno. Ee se non so cosa farò l'anno prossimo è quasi impossibile sapere cosa farò tra due anni. Ogni gara del calendario alla quale prendo parte potrebbe essere l'ultima su quel circuito specifico".