Gianni Infantino, presidente della Fifa, ha preso in giro l'Italia in una intervista rilasciata a CazéTV, affermando che la federazione può valutare un allargamento del Mondiale a 64 o 228 squadre così da facilitare la qualificazione dell'Italia, dopo tre mancate partecipazioni:
"Prima dobbiamo vedere come andrà questa Coppa del Mondo con 48 nazionali. È già un evento molto grande. Abbiamo discusso di un Mondiale con 64 nazionali, con un coinvolgimento ancora maggiore in tutto il mondo. È già stato dibattuto nel Consiglio della FIFA, ma ora godiamoci questa edizione a 48. Forse l’Italia si qualifica con 64 nazionali. Chissà, magari se ne mettiamo 228..." ha affermato Infantino, chiaramente ironico ma sibillino.
Dalla battuta alla... retromarcia - Una battuta dolorosa per la nazionale azzurra e per tutti i tifosi italiani, reduci da delusioni continue nell'ultimo decennio a partire dall'eliminazione contro la Svezia in finale playoff, passando per quella contro la Macedonia costata il Mondiale di Qatar 2022 fino ad arrivare alla più recente, quella contro la Bosnia di marzo 2026. Di certo un'uscita infelice da parte del presidente della Fifa che, infatti, ha successivamente fatto 'retromarcia' con un post pubblicato su instagram, resosi conto del clamore suscitato.
"È stato fantastico incontrare Gianni Rivera alla partita inaugurale della Coppa del Mondo Fifa 2026, allo Stadio di Città del Messico, teatro della celebre 'Partita del Secolo', la semifinale dei Mondiali Fifa contro la Germania Ovest, disputata il 17 giugno 1970, quasi 56 anni fa esatti" ha scritto Infantino. "Quello del 1970 fu un torneo straordinario, proprio come lo sarà questo nel 2026, anche se senza i quattro volte campioni del mondo dell'Italia. Ma gli Azzurri torneranno presto, e non vedo l'ora di vederli nuovamente protagonisti alla qualificazione del centenario nel 2030. Fino ad allora ci godremo tutto ciò che questo grande torneo di calcio a 48 squadre sta offrendo, la Coppa del Mondo Fifa 2026 più inclusiva di sempre, e vivremo le tante storie ed emozioni che saprà regalarci".