La Formula 1 riparte da Barcellona e le prime prove libere ci regalano tanti volti nuovi, visto che vari team dedicano spazio ai rookie. Tutti gli occhi sono puntati su Leonardo Fornaroli, campione in carica della F2 che debutta con McLaren e chiude quinto (+0.853), mentre Antonelli girerà solo nella sessione pomeridiana. Davanti a tutti c'è George Russell con l'altra Mercedes e il tempo di 1.16.363: alle sue spalle Piastri (+0.203) e Leclerc (+0.520).
Dopo la cinquina vincente di Kimi Antonelli e il suo ulteriore allungo nel Mondiale, la F1 riparte da Barcellona e le prime libere sono prive del leader del Mondiale e di Lewis Hamilton, che si accomodano "in panchina" insieme a Norris e altri piloti. La sessione viene infatti dedicata allo sviluppo dei rookie e ci sono sette novità nel roster: Beganovic (Ferrari), Vesti (Mercedes), Iwasa (Red Bull), Aron (Audi), Browning (Williams), Herta (Cadillac) e soprattutto Leonardo Fornaroli, campione in carica della F2 e terzo pilota McLaren. L'italiano si dedica inizialmente a un lavoro di raccolta dati sull'aerodinamica e sulla power unit Mercedes, che potrà ricevere un aggiornamento stagionale dopo la delibera della FIA, poi passa al giro veloce e chiude in un'ottima quinta posizione.
Il grande protagonista di queste prove libere, vista l'assenza di Kimi, è George Russell. Il pilota della Mercedes si è subito ripreso dopo il caos di Monaco e quella gara fuori dai punti, e chiude primo con margine grazie al suo giro con gomme soft: 1.16.363 il tempo che gli vale la prima posizione, precedendo Piastri (+0.203) e Leclerc (+0.520). Sessione impegnativa per Charles, che ha effettuato i primi giri coi nuovi dischi dei freni "mutuati" dal compagno di squadra Lewis Hamilton e facenti capo al marchio Carbon Industries, chiudendo terzo senza però fornire reali indizi sul passo-gara: Ferrari ha effettuato un ottimo long-run col secondo pilota di giornata, Dino Beganovic, protagonista in F2.
La classifica prosegue col quarto posto di Max Verstappen (+0.684), che si è lamentato parecchio dei movimenti e del sovrasterzo della sua monoposto, proprio davanti al già citato Fornaroli (+0.853): ottima anche la prova di Paul Aron, che è sesto su Audi (+0.958) dando un secondo a Bortoleto (12°). Chiudono la top-10 Lawson (+1.109), Beganovic (+1.415), Lindblad (+1.441) e Colapinto (+1.530), subito fuori dai dieci Bearman (11°= e Sainz (13°), mentre la delusione è Gasly: il francese, che si è visto restituire il podio di Montecarlo dopo l'appello vincente dell'Alpine, è 17° a 2"145.
Chiudono il gruppo le Aston Martin e la Cadillac di Herta (+4.334), nessun giro per Browning: problemi elettrici per la sua Williams, rimasta ai box per l'intera sessione.