Gli Stati Uniti iniziano nel migliore dei modi il proprio cammino ai Mondiali 2026. Davanti al pubblico di casa di Los Angeles, la nazionale guidata da Mauricio Pochettino travolge il Paraguay con un netto 4-1 nel match d'esordio valido per la prima giornata del Gruppo D.
La sfida si sblocca già al 7' del primo tempo grazie a una fiammata di Christian Pulisic: l'attaccante del Milan si accende sulla fascia e mette al centro un pallone velenoso che manda in tilt la retroguardia sudamericana, provocando il maldestro autogol di Damián Bobadilla. Il monologo statunitense prosegue e, dopo un gol annullato a Folarin Balogun per fuorigioco, il raddoppio si concretizza al 31'. È ancora Pulisic a inventare, penetrando tra le maglie avversarie e servendo a Balogun un assist perfetto che la punta trasforma in rete con una conclusione chirurgica. Il sipario virtuale sull'incontro cala nel quinto minuto di recupero della prima frazione: Malik Tillman lancia nello spazio profondo il solito Balogun, glaciale nel trafiggere il portiere avversario con un gran sinistro per il 3-0 che manda le squadre a riposo.
Nel secondo tempo i padroni di casa abbassano i ritmi di gioco, permettendo al Paraguay di abbozzare una reazione d'orgoglio e di affacciarsi in avanti. Gli sforzi della formazione ospite vengono premiati al 73' con il gol della bandiera siglato da Mauricio, bravo a inserirsi in area di rigore e a battere il portiere con un preciso diagonale mancino rasoterra.
Il gol subìto non spaventa gli Stati Uniti, che nel finale tornano a controllare il match senza concedere ulteriori spazi alle speranze di rimonta avversarie. In pieno recupero, al 98', arriva anche la firma d'autore che chiude definitivamente i conti: Giovanni Reyna riceve palla al limite dell'area e fa partire una splendida conclusione di esterno destro che si insacca a fil di palo, regalando il definitivo 4-1 ai suoi.