Pioli: "Inter, 3 mesi senza vittorie in trasferta? E' giunta l'ora"

Le parole del tecnico: "Stiamo crescendo, da qui a Natale cerco tre vittorie consecutive"

Domenica, all'ora di pranzo. Per capire e fare un altro passo in avanti. Per l'Inter di Stefano Pioli c'è solo un modo di procedere: 3 punti alla volta, da qui al Sassuolo e poi contro la Lazio. Un Natale con la classifica risanata, e poi si riparte: gennaio, anche sul mercato, sarà il mese delle scelte, dunque delle verità. L'Inter di Pioli in 5 gare vanta 3 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, quella -pesante- di Napoli e quella col Beer Sheva in Europa LeagueQualcosa di meglio c'è, rispetto al trimestre-De Boer. Ma non basta. Anche perché Pioli con l'Inter non ha ancora vinto in trasferta ed è dal 21 settembre (2-0 a Empoli) che la squadra insegue il successo lontano da San Siro. Per questo, domenica contro il Sassuolo all'ora di pranzo...

L'Inter da trasferta perché non funziona?
"Solo a Napoli abbiamo sbagliato l'approccio, con nostri errori. Col Beer Sheva l'abbiamo buttata via sul vantaggio di 2-0.  Fuori casa dobbiamo giocare come a San Siro, giocare per vincere, con una prestazione convinta, rispetto per gli avversari. Abbiamo l'occasione, sfruttiamola: con tutto il rispetto per il Sassuolo".
L'Inter fuori casa non vince dal 21 settembre.
"I grandi numeri sono fatti per essere smentiti".
Cosa manca alla sua squadra?
"La convinzione nei mezzi che abbiamo, la continuità. Un passo alla volta ce la faremo".
Il Sassuolo e poi la Lazio: lei ha chiesto 6 punti.
"VIncere tre partite consecutive sarebbe importantissimo. Anche per l'autostima. Dobbiamo cercare di fare il massimo"
Quanto conta Felipe Melo, in questo periodo  senza Medel?
"Conta, perché ha peso e forza. E' in un buon momento".
Quando torna,  Medel dove giocherà?
"Può giocare in due ruoli, difesa e centrocampo. Contro il Milan era andato molto bene. A me piace questa duplice veste, non solo di un giocatore, ma di tuta la squadra".
Dopo il Sassuolo, la Lazio che è la sua grande ex..
"Io sono concentrato solo sul Sassuolo, tra l'altro sono anche un ex del Sassuolo, abbiamo passato un'ottima settimana, penso solo a Sassuolo-Inter".
Difesa a tre o difesa a quattro?
"Non è quello il problema da risolvere, è la squadra che deve essere più attenta e determinata, la fase difensiva è fatta di tante cose, ma sono cose di gruppo, non di reparto. La difesa a tre diventa a quattro, e viceversa, seguendo gli avversari quando se ne presenta l'occasione".
Perisic non sta brillando.
"Da lui mi aspetto molto, ha un potenziale enorme, mi aspetto il massimo d auno come lui. Su Ivan io punto molto. Io sto allenando un'ottima squadra, da tutti mi aspetto molto. Non faccio nomi, è la squadra che conta".
Quale errore da non commettere domenica?
"Stare dentro la partita, è questo che dobbiamo fare: viverla intensamente, sapere che è molto, molto importante".