MANOVRE ROSSONERE

Ds Milan, dopo il no di Rangnick è corsa a due Krosche-Ozek

Il ct dell’Austria ha detto no, ma i rossoneri possono comunque parlare tedesco nella prossima stagione

© Getty Images |  ozek

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Se la Juventus in pochissimi giorni ha ufficialmente detto addio a Comolli per iniziare un nuovo percorso con Carnevali, in casa Milan a circa due settimane dall'azzeramento quasi totale della dirigenza e dell'area tecnica continua a regnare l'incertezza. Questi per il club rossonero sono giorni (o meglio settimane) di incontri, valutazioni e continui colpi di scena: dopo il 'no' arrivato ieri da Ralf Rangnick, stufo di aspettare l'ok del Milan alle sue richieste di pieno controllo dell'area tecnica senza ingerenze in particolare di Ibrahimovic, il Diavolo si trova ancora nella complicata situazione di dover ricostruire tutto da zero, ma in futuro potrebbe comunque parlare tedesco. 

L'attuale commissario tecnico dell'Austria sembrava infatti a un passo dal ruolo di ds rossonero, ma dopo il suo rifiuto le piste al momento più calde sono due e hanno entrambe origine tedesche: in cima alla lista, secondo quanto riportano gli esperti di mercato, ci sarebbe Markus Krosche, 45enne attuale ds dell'Eintracht Francoforte che vanta un curriculum di altissimo livello in Germania. Dopo aver ereditato il Lipsia proprio da Rangnick è arrivato in semifinale di Champions nel 2021 e con l'Eintracht ha vinto l'Europa League nel 2022 e centrato il terzo posto in Bundesliga nel 2025. Il suo è l'identikit perfetto per il Milan di Cardinale: un modello basato su scouting, sostenibilità finanziaria e valorizzazione di giovani talenti poi rivenduti a peso d'oro (come Kolo Muani, Lindstrøm e Marmoush).

Il secondo nome caldo è quello di Devin Ozek, giovanissimo (classe 1995, 31 anni) direttore sportivo ex Fenerbahce che è stato tra gli artefici della Bundesliga vinta dal Leverkusen con Xabi Alonso. La sua esperienza col club turco si è chiusa di comune accordo lo scorso maggio e il suo profilo giovane e internazionale (parla ben tre lingue) sembra decisamente in linea con quanto è nella testa di Cardinale, ma quella del Diavolo non è l'unica offerta sul suo tavolo.

Resta sullo sfondo, ma più defilato, anche il nome dello spagnolo Ramon Planes.

Panchina: Glasner si allontana, contatti vivi per Jaissle -

 Dopo il non di Rangnick, il casting per il post-Allegri ha registrato una brusca frenata sul fronte Oliver Glasner. Quello che fino a pochi giorni fa era considerato il candidato principale per la panchina rossonera sembra ora aver perso quota e sale invece la candidatura di Matthias Jaissle: Gianluca Di Marzio ha confermato un importante incontro tra la dirigenza del Milan e il tecnico tedesco 38enne, attualmente alla guida dell'Al-Ahli con cui ha conquistato due Champions League asiatiche consecutive e un profilo da sempre molto stimato a Casa Milan. Quello appena iniziato sarà un weekend decisivo per comprendere la reale fattibilità dell'operazione e l'effettiva forza della sua candidatura all'interno del percorso di selezione di Cardinale.