Milan e borsino allenatori: scende Glasner, sale Jaissle

© instagram | Matthias Jaissle

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Dopo il no di Rangnick, al Milan il casting per il post-Allegri ha registrato una frenata sul fronte Oliver Glasner. Quello che fino a pochi giorni fa era considerato il candidato principale per la panchina rossonera sembra ora aver perso quota proprio perché molto legato all'attuale ct dell'Austria.

Sale la candidatura di Matthias Jaissle: confermato un importante incontro tra la dirigenza del Milan e il tecnico tedesco 38enne, attualmente alla guida dell'Al Ahli (con cui ha un contratto da 11 milioni netti l'anno, ma si abbasserebbe l'ingaggio per tornare in Europa), che chiede 5-6 milioni per liberarlo, e con cui ha conquistato due Champions League asiatiche consecutive e un profilo da sempre molto stimato a Casa Milan.

In corsa anche Ruben Amorim, un profilo più alla Fabregas secondo i dettami che Gerry Cardinale aveva indicato per la panchina milanista, e che sembra il preferito di Zlatan Ibrahimovic. Il portoghese ha ancora un anno di contratto con il Manchester United, che l'aveva esonerato lo scorso gennaio.