Milan, per la panchina scende Glasner. Attenzione ad Amorim, resiste Jaissle

Dopo il no di Rangnick, al Milan il casting per il post-Allegri ha registrato una frenata sul fronte Oliver Glasner. Quello che fino a pochi giorni fa era considerato il candidato principale per la panchina rossonera sembra ora aver perso quota proprio perché molto legato all'attuale ct dell'Austria. E allora attenzione a Ruben Amorim, con il quale ci sono stati nuovi contatti nelle ultime ore. Il portoghese sarebbe balzato in pole, forte anche della benedizione di Zlatan Ibrahimovic secondo A Bola. L'offerta sul tavolo è la stessa per tutti i candidati: biennale da 4 milioni di euro con opzione per un'altra stagione. Amorim è legato da un altro anno di contratto al Manchester United.

Resiste inoltre la candidatura di Matthias Jaissle, tra i primi nomi sondati e alla guida dell'Al Ahli con cui ha un contratto da 11 milioni netti l'anno. Il suo profilo è molto apprezzato da Gerry Cardinale ma la clausola da 5 milioni di euro da pagare per liberarlo dai sauditi è un ostacolo tutt'altro che banale. Il 38enne, che ha guidato anche il Salisburgo per due stagioni, ha vinto due Champions League asiatiche consecutive.