Non solo Lazio, anche per Sassuolo e Monza obbligo mercato a saldo zero

© italyphotopress

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Dopo la Lazio, altre due squadre quest'estate saranno costrette a chiudere il mercato a saldo zero: si tratta del Sassuolo e del Monza. Secondo quanto riporta Calcio e Finanza, anche emiliani e lombardi sono finiti sotto la lente della commissione indipendente sull’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche.

A far scattare le verifiche, l'ormai noto indicatore del Costo Lavoro Allargato, uno dei parametri utilizzati per verificare la sostenibilità economico-finanziaria delle società di Serie A. Quando una società non rispetta i paletti imposti da questo parametro, il mercato in entrata viene bloccato. L'unico modo per poter operare è liberare spazio a bilancio con cessioni (o rescissioni) e investire il ricavato (o lo spazio ricavato nel monte ingaggi) per l'acquisto di nuovi giocatori. In alternativa, Monza e Sassuolo possono comunicare che il passivo accumulato verrà coperto da un aumento di capitale. 

 I neroverdi, alla notifica del blocco, hanno già fatto sapere di aver in programma di risolvere il problema al più presto, mentre i brianzoli hanno annunciato di essere già interventi per sanare la loro posizione. Questo quanto ha dichiarato l'ad del Monza Mauro Baldissoni: "Il costo del lavoro allargato, che è un calcolo complicatissimo da fare, è calcolato sulla base dell'ultima situazione finanziaria che è la trimestrale, sul quale avremmo una carenza, che però compensata con i versamenti dei soci, che sono quelli che sono intervenuti successivamente e curano quella mancanza, non dovrebbe crearci nessuna problematica ostativa".