MONDIALI 2026

Ancelotti: "La coppa non si vince alla prima partita, il Brasile migliorerà"

Il ct verdeoro ammette: "Ci hanno frenato l'ansia e la preoccupazione, ma il Marocco è una squadra fortissima".

© Getty Images

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Irritato, visibilmente irritato. È un Carlo Ancelotti insolito quello che si ferma davanti alle telecamere subito dopo la fine della partita. Analisi secchissima: "Era una partita difficile contro un'ottima squadra. Primo tempo non bene, secondo tempo meglio. Dobbiamo lavorare per migliorare". 

Un breve passaggio nello spogliatoio, poi il tragitto su una macchina simile a quelle dei campi da gol per raggiungere la zona interviste esterna allo stadio. Il tempo di assimilare il risultato, poi torna un po' di serenità: "Nel primo tempo non abbiamo fatto quello che sappiamo fare e che avevamo messo bene in pratica nelle amichevoli. Ma è anche vero che il Marocco è un'ottima squadra, da molto tempo è competitivo a questi livelli. Ha lo stesso impianto di quattro anni fa". 

D'accordo, ma cosa è successo all'inizio? "Ansia, preoccupazione. La pressione che avevamo addosso. Al debutto è normale che succeda. Per fortuna abbiamo tempo per migliorare. Non dobbiamo perdere la fiducia. Non potevamo nemmeno pensare di essere perfetti già alla prima partita. Prendiamoci questo risultato, la Coppa non si vince alla prima partita. Ci sono cose che mi sono piaciute della mia squadra. Abbiamo lottato fino all'ultimo minuto. Non credo che avremo conseguenze sul morale. Abbiamo tutto il tempo per migliorare". Ovviamente arrivano da ogni parte critiche di vario tipo sulla formazione iniziale, sulla mancanza di un centravanti vero: "Non parlo dei singoli ma della squadra. Abbiamo avuto delle opportunità e le abbiamo sbagliate. Ho sempre detto che spero di utilizzare tutti i giocatori che ho portato. Quelli che sono subentrati contro il Marocco hanno dato un ottimo contributo".