Il Napoli si gode super Mertens

Sette gol in due partite consecutive come Nordahl, dieci in campionato quanti ne ha fatti finora Higuain. Ma non chiamatelo Maradona

Icardi, Dzeko, Belotti, Higuain e... Dries Mertens. L'intruso nella classifica dei marcatori di Serie A è il folletto belga del Napoli, che ha vissuto una settimana da record. Tre gol al Cagliari, quattro al Torino e la necessità di rispolverare dagli annali nomi come quelli di Angelillo, Nordahl, Jeppson, Ispiro, Mike, Meazza (8) e Vecchina, per ritrovare un calciatore capace di segnare 7 reti in due gare consecutive del massimo campionato.

Più che ai campioni del passato più lontano, però, viene facile pensare a due giocatori di oggi e ieri. Mertens è arrivato a quota 10 marcature in 17 giornate, le stesse firmate da Gonzalo Higuain con la maglia della Juve (che in Champions ne ha fatta una in meno, 3 contro 4). Un paragone scomodo e per certi versi fuorviante, ma è indubbio che sotto il Vesuvio è quasi obbligatorio confrontare chi c'è a chi c'è stato. Invece, parlare di Diego Armando Maradona è effettivamente un po' eccessivo. E' vero che la perla con cui Mertens ha sigillato il suo poker al Toro fa venire alla mente le prodezze del Pibe de Oro, ma non si deve andare oltre, perché la storia (ha comunque già 29 anni, come Higuain), i trofei e la classe dei due personaggi in questone non è assolutamente paragonabile.

Detto questo, però, non si può non sottolinare come il Napoli sia riuscito con il gioco a sopperire alle assenze di una prima punta di nome e di fatto. Senza Arek Milik, Sarri si ritorva comunque per le mani il miglior attacco del torneo con 37 gol, uno in più di Juve e Roma, le due principali e uniche rivali da un paio d'anni a queste parti. Ma quando tornerà il polacco, chi gli farà spazio? L'impressione è che difficilmente Mertens tornerà a sedersi in panchina come accaduto fino all'altro ieri. Ricordate gli sfoghi della scorsa stagione, quando il belga era ritenuto solo un buon rincalzo degno di giocare qualche sprazzo di partita o per far rifiatare Insigne? Bene, la situaizone si è ribaltata e adesso Lorenzinho rischia di diventare l'alter ego di Dries e non viceversa. Anche Cristiano Ronaldo, uno che di gol a grappoli se ne intende, è avvisato.

•Solo una volta il Napoli aveva segnato almeno 37 gol nelle prime 17 gare di Serie A: 1957/58.
•Sette gol nelle ultime due giornate per Mertens: non segnava in 2 gare consecutive di Serie A da maggio 2015.
•Quarto gol su rigore su quattro calciati da Mertens nella sua carriera in Serie A (primo rigore ricevuto dal Napoli in questo campionato).
•Mertens ha partecipato attivamente a 8 gol (7 reti, 1 assist) nelle ultime 3 gare giocate con il Napoli (tutte le competizioni).
•Per la prima volta in Serie A Mertens ha realizzato due marcature multiple consecutive.
•Primo poker in A per Mertens: l'ultimo in un campionato lo aveva realizzato in Eredivisie contro il Roda con la maglia del PSV (settembre 2011)
•La tripletta di Mertens è la più veloce in Serie A dal gennaio 2006 (Trezeguet contro l'Ascoli).
•Quella di Mertens è stata la seconda tripletta più veloce in A dal 1994/95, dopo appunto quella di Trezeguet.
•L'ultimo giocatore prima di Mertens a realizzare un poker in Serie A era stato Berardi contro il Milan (gennaio 2014).
•Era dal match con la Pro Patria del febbraio 1950 che il Torino non subiva 3 gol nei primi 22 minuti di gioco in Serie A.
•Era dal maggio 2009 contro il Chievo che il Napoli non segnava 3 gol nei primi 22 minuti in un match di Serie A.
•Mertens è il primo giocatore di questo campionato a realizzare 2 triplette.
•L'ultimo giocatore a realizzare 2 triplette in due giornate consecutive di Serie A era stato Pietro Anastasi con la Juve nel 1974 (Fiorentina e Vicenza).
•Sei gol e un assist nelle ultime 5 presenze in campionato per Belotti. L’attaccante nelle 15 presenze di questo campionato ha già realizzato i gol (12) che aveva segnato nelle 35 della scorsa Serie A.
•Record di tiri nello specchio subiti per il Torino in un match di questo campionato (10).