Formula 1

Leclerc: "Deluso, non sono al livello". Vasseur lo rincuora: "Oggi non è stata colpa sua"

Le dichiarazioni del pilota e del team principal della Ferrari dopo il Gran Premio di Barcellona 

Charles Leclerc sta vivendo il periodo probabilmente più difficile da quando è arrivato alla Ferrari. Il monegasco sembra aver perso il feeling con la macchina e i due ritiri consecutivi hanno certificato la profonda crisi. 

Dopo la gara di Barcellona, che ha visto trionfare il suo compagno di squadra, Leclerc ha analizzato così il momento: "Per rialzarsi bisogna solo avere risultati buoni, tecnicamente è stato difficile gestire certe cose ultimamente ma io non sono stato a livello. Lewis è sempre stato un passo avanti dal Canada, sono contento per lui, se lo merita tantissimo, Adesso tocca a me lavorare". Ai microfoni di Sky Sport, il pilota della Rossa ha aggiunto: "Invidia? Non c'è, sono contento per la Ferrari e Hamilton. Ma da parte mia devo essere onesto, sono deluso e questo è il feeling con cui rientrerò a casa. Bisogna resettare e ripartire dall'Austria". 

Della Ferrari "a due facce" ha parlato anche Fred Vasseur: "È una giornata fantastica per Hamilton e per tutto il team. Dobbiamo tenere a mente che stiamo spingendo molto e questo è il modo giusto per ripagare la squadra. È molto bello fare due podi consecutivi in Europa, ieri abbiamo anche lottato per la pole".

Il team principal della Ferrari ha aggiunto: "Lotta per il Mondiale? Due settimane fa non eravamo da nessuna parte e oggi non siamo campioni del mondo. Dobbiamo mantenere lo stesso approccio e tenere la massima concentrazione. Le prestazioni saranno determinate dalla capacità di sviluppare la macchina nel corso della stagione".

Sul secondo ritiro consecutivo di Leclerc, il francese ha dichiarato: "Oggi non è stata colpa sua, è stato un problema di affidabilità. La cosa positiva è che aveva un ottimo passo. Aveva fiducia e si deve ripartire da questo".