
Chi è Markus Krosche: il Milan ha scelto il re delle plusvalenze come nuovo dt ma l'Eintracht non lo libera (per ora)
Il 45enne tedesco sotto contratto con i tedeschi è il prescelto di Cardinale dopo il no di Rangnick: scopre talenti e poi li rivende

La strada per vedere Markus Krosche dietro le scrivanie di Casa Milan si è messa leggermente in salita. Il 45enne, scelto da Cardinale dopo il no di Rangnick, sarebbe ben felice di unirsi ai rossoneri ma al momento l'Eintracht Francoforte fa muro. I teutonici, fa sapere Kicker, hanno incontrato nella giornata di lunedì Krosche che al momento non ha comunicato nulla alla sua attuale società. L'Eintrahct vorrebbe un indennizzo per liberare il dirigente e il suo fedelissimo Timmo Hardung, candidato a diventare il nuovo ds rossonero.
Un indennizzo da almeno 7-8 milioni di euro (c'è chi mormora dell'esistenza dell'esistenza di una clausola da circa 5 milioni) visto che Krosche è legato al club tedesco fino al 2028. Vanno lette in quest'ottica anche le dichiarazioni di Mathias Beck, numero uno dell'Eintrahct: "Nessuno del Milan ci ha contattato riguardo a Marcus Krosche. E noi, in quanto comitato direttivo dell'Eintracht Francoforte, dopo esserci consultati con lui, non abbiamo ricevuto alcuna indicazione che voglia lasciare l'Eintracht prima della scadenza del suo contratto nel 2028". Insomma al momento i due club non si sono mai sentiti mentre tra il Milan e Krosche c'è già un accordo di massima.
Chi è Markus Krosche? -
Prima di diventare dirigente, è stato centrocampista di buon livello nelle giovanili del Wreder Brema e poi bandiera del Paderborn, di cui ha anche allenato la seconda squadra nell'anno del suo ritiro dal campo. Una volta smesso di giocare, il Krosche è stato due anni al Bayer Leverkusen insieme all'allenatore Roger Schmidt. Nel 2017 venne esonerato e fece ritorno al Paderborn come ds, portandolo dalla terza serie alla Bundesliga. Poi passò al Lipsia al posto proprio di Rangnick e arrivò alla semifinale di Champions League nel 2021. Si dimise e iniziò una nuova avventura all'Eintracht Francoforte, vincendo un'Europa League e chiudendo terzo in campionato.
E proprio all'Eintracht si dimostrò scopritore di talenti, basandosi su intuito e osservazione da bordo campo piuttosto che sugli algoritmi. Preferisce le scommesse alle certezze di nomi affermati e con le sue plusvalenze fa la felicità dei suoi club...
I colpi di Krosche -
I suoi "colpi" più importanti sono stati Kolo Muani e Marmoush, presi a zero e rivenduti per 95 e 75 milioni a Psg e Manchester City. Ma anche Ekitike, pagato 30 milioni al Psg e venduto al Liverpool per 95, e Pacho, preso per 13 milioni dall'Anversa e ceduto ancora al Psg per 40. Insomma, sembra il profilo ideale per fa gioire i tifosi e soprattutto accontentare Cardinale.