Mondiali, l'incredibile storia del capoverdiano Lopes: convocato via Linkedin

Tra i giocatori capoverdiani che hanno bloccato a sorpresa la Spagna c'è anche il difensore centrale Roberto 'Pico' Lopes. E la sua storia calcistica ha dell'incredibile. Malgrado il nome latino, è nato a Dublino. E partecipa al mondiale grazie a un messaggio su Linkedin. Madre irlandese e padre capoverdiano, nel 2019 venne contattato dall'allora ct della nazionale, Rui Águas, appunto attraverso questo social. All'epoca, Pico aveva una carriera modesta nella Irish League, giocando per lo Shamrock Rovers, e solo un vago ricordo di aver indossato la maglia della nazionale irlandese Under 19 nel 2011. "Ho creato il mio profilo LinkedIn quando ero all'università, ma non l'ho mai usato. Un giorno ho ricevuto un messaggio in portoghese. Pensavo fosse spam", ha raccontato Lopes. Lo ignorò per lunghi nove mesi, finché l'allenatore non insistette. Alla fine, con l'aiuto di Google Traduttore, capì che si trattava di un vero invito: "Diceva qualcosa del tipo: 'Stiamo cercando giocatori con origini capoverdiane. Ti interesserebbe giocare per la nazionale?' Non potevo crederci!". Lopes accettò senza esitazione, e quel piccolo clic segnò l'inizio di una seconda vita calcistica, che culmina oggi col pareggio degli 'squali blu' contro le 'furie rosse': una delle grandi storie di questo Mondiale.