MONDIALI 2026

Tra Uruguay e Arabia Saudita finisce 1-1, 2-2 show in Iran-Nuova Zelanda

© Getty Images

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Due pareggi a sorpresa nelle partite della notte ai Mondiali 2026. L'Uruguay è stato fermato sull'1-1 dall'Arabia Saudita a Miami, nel Gruppo H. Impacciata, svogliata e colta di sorpresa al 41' dal gol del difensore Abdulelah Al Amri, 'la Celeste' del ct argentino Marcelo Bielsa ha pressato con insistenza nel secondo tempo ed è riuscita a segnare all'80' con Maxi Araujo. 

Iran e Nuova Zelanda, invece, hanno pareggiato 2-2 nella loro partita d'esordio, davanti a 70.000 tifosi al SoFi Stadium di Los Angeles. I neozelandesi sono andati in vantaggio due volte, ma gli iraniani hanno dimostrato carattere riuscendo a strappare il risultato che porta tutte e quattro le squadre del Gruppo G a pari punti dopo la prima giornata dopo l'1-1 tra Belgio ed Egitto. Doppietta di Elijah Just (7' e 55') per la Nuova Zelanda, reti di Ramin Rezaeian (32') e Mohammad Mohebi (64') per l'Iran.

URUGUAY-ARABIA SAUDITA 1-1
Finisce 1-1 tra Arabia Saudita e Uruguay nella gara d'esordio delle due nazionali ai Mondiali 2026. All'Hard Rock Stadium di Miami arriva un pareggio ricco di emozioni che lascia il gruppo H in perfetto equilibrio, con tutte e quattro le squadre appaiate a un punto dopo la prima giornata. A sorprendere per primi sono i sauditi, capaci di chiudere il primo tempo in vantaggio. Al 41' un corner battuto dalla destra trova la testa di Mohamed Kanno: Muslera non trattiene il pallone e Al Amri è il più rapido ad avventarsi sulla respinta, firmando l'1-0. L'Uruguay fatica nella prima frazione, con Darwin Nunez quasi mai coinvolto nel gioco. Marcelo Bielsa decide così di cambiare subito volto alla squadra inserendo Canobbio e Sanabria all'intervallo. La mossa produce effetti immediati e nella ripresa i sudamericani assediano l'area avversaria. Il pareggio arriva all'80': su un cross dalla sinistra, Vinas colpisce di testa, Al Owais respinge ma sulla ribattuta Maximiliano Araujo è il più lesto a intervenire e firma l'1-1.

Nel finale continua il forcing della Celeste, che costruisce numerose occasioni ma trova sulla sua strada uno straordinario Al Owais, decisivo con una serie di interventi che blindano il risultato. Il dato più significativo della pressione uruguaiana è nei numeri: ben 22 tiri nella sola ripresa, una delle prestazioni offensive più intense registrate nella storia della Coppa del Mondo. Non basta però per completare la rimonta e l'Arabia Saudita conquista un punto prezioso contro una delle favorite del girone.

IRAN-NUOVA ZELANDA 2-2
L'Iran debutta con un pareggio per 2-2 contro la Nuova Zelanda nel gruppo G dei Mondiali 2026, in una sfida preceduta da forti tensioni legate alla situazione geopolitica e alla partecipazione della nazionale iraniana alla rassegna negli Stati Uniti. Al SoFi Stadium di Inglewood, in California, durante l'esecuzione dell'inno iraniano si sono levati sonori fischi dagli spalti, mentre numerosi tifosi hanno esposto le storiche bandiere con il leone e il sole. Sul campo la Nuova Zelanda parte meglio e passa in vantaggio già al 7'. L'azione nasce da un lungo rinvio del portiere Crocombe: Wood lavora il pallone e, insieme a Singh, costruisce l'assist per Elijah Just che supera Beiranvand per l'1-0.

L'Iran reagisce e trova il pareggio al 32' grazie all'esperienza di Ramin Rezaeian, abile ad approfittare di una disattenzione della difesa oceanica. Nella ripresa gli All Whites tornano avanti ancora con Just, protagonista assoluto della serata e primo neozelandese a realizzare una doppietta in una partita di Coppa del Mondo. La squadra asiatica però non si arrende. Al 64' è ancora Rezaeian a fare la differenza con un preciso cross dalla destra sul quale Mohebi trova la deviazione vincente di testa per il definitivo 2-2. Un risultato che lascia tutto aperto nel gruppo G, con le due nazionali che conquistano un punto prezioso in vista delle prossime sfide.