Nba: infortunio per Belinelli

Danilo segna 21 punti ma Denver perde con Atlanta, guaio alla caviglia per Marco nel successo Hornets sui Bulls

Notte ricchissima in Nba con ben 14 partite giocate prima della pausa per il Natale. Gli Charlotte Hornets battono i Bulls ma perdono Marco Belinelli che si procura una distorsione alla caviglia sinistra. Danilo Gallinari segna 21 punti ma i suoi Denver Nuggets cadono in volata in casa contro gli Hawks. Successi in trasferta per gli Spurs a Portland, per i Thunder a Boston, per i Warriors a Detroit e per i Raptors contro i Jazz.

Gli Charlotte Hornets superano 103-91 i Chicago Bulls ma perdono Marco Belinelli. La guardia bolognese si infortuna alla caviglia sinistra (distorsione) nel secondo quarto e non è più tornata in campo; protagonista è Nicolas Batum che firma una tripla doppia da 20 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. I Bulls hanno 26 punti da Butler e anche due espulsioni, quella di Taj Gibson per doppio tecnico e di Robin Lopez per aver colpito Williams e Zeller con una gomitata.

Sconfitta invece per i Denver Nuggets che perdono in casa 109-108 contro gli Atlanta Hawks. I Nuggets, avanti 108-100, si fanno rimontare nel finale con un break di 9-0, poi Chandler fallisce il tiro della vittoria. Danilo Gallinari chiude con 21 punti e 11 rimbalzi ma inspiegabilmente viene tenuto in panchina nel finale da coach Mike Malone. Atlanta si gode i 27 punti di Schroeder e i 20 di Millsap.

I Cleveland Cavaliers, che perdono JR Smith per almeno 3 mesi per l'operazione al dito, travolgono 119-99 i Brooklyn Nets con 19 punti di LeBron James; successo facile per i Milwaukee Bucks, 123-96 sugli Washington Wizards, con 39 punti, massimo in carriera, di Giannis Antetokounmpo; mostruoso Russell Westbrook che stampa la 14esima tripla doppia e con 45 punti, 11 rimbalzi e 11 assist guida i Thunder alla vittoria 117-112 in casa dei Boston Celtics; agli Spurs bastano 33 punti di Kawhi Leonard per sbancare il campo dei Trail Blazers, 110-90.

Successi esterni anche per i Golden State Warriors, 116-113 a Detroit con 32 punti di Durant e 25 di Curry, per i Toronto Raptors, 104-98 contro i Jazz con 36 punti di DeRozan, per i Dallas Mavericks, 90-88 a Los Angeles contro i Clippers privi di Paul e Griffin, e per i Sacramento Kings, 109-105 contro i Timberwolves cui non bastano i 40 punti, massimo in carriera, di Zach LaVine.