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F1 Barcellona, beffa incredibile Hulkenberg: un sasso spegne la macchina

Clamoroso ritiro per Nico Hulkenberg al Gp di Spagna: la ghiaia sollevata da Lawson attiva l'interruttore d'emergenza esterno. Vettura spenta e punti sfumati

Al Gran Premio di Barcellona di Formula 1 sfortunatissima la dinamica che ha causato il ritiro di Nico Hulkenberg, privando l'Audi di un piazzamento in zona punti che sembrava alla portata. Nonostante una partenza complicata, il pilota tedesco stava conducendo una gara solida all'interno della top-10, lottando strenuamente contro la Racing Bulls di Liam Lawson e la vettura di Isack Hadjar.

La svolta della sua corsa si è consumata mentre Hulkenberg si trovava in scia a Lawson. Il giovane pilota neozelandese è andato leggermente largo in uscita da curva 12, mettendo una ruota nella via di fuga e sollevando una nuvola di detriti. Tra i vari frammenti proiettati in aria, un piccolo sasso ha colpito con precisione millimetrica l'interruttore d'arresto d'emergenza esterno posizionato subito dietro il cockpit dell'Audi.

Questo comando è un dispositivo di sicurezza fondamentale (presente su tutte le vetture insieme a un secondo interruttore interno all'abitacolo), studiato per consentire ai commissari di percorso di spegnere immediatamente i sistemi elettrici e attivare l'estintore di bordo in caso di incendio. L'impatto del sassolino ha innescato il sistema di protezione, togliendo istantaneamente l'alimentazione alla batteria e spegnendo la vettura in corsa.

Hulkenberg aveva commentato amaramente l'accaduto: "In qualche modo quella ghiaia ha attivato l’interruttore di emergenza. Ha semplicemente spento la macchina, che si è piantata totalmente. L’auto era morta e a quel punto, ovviamente, sono solo rientrato d’inerzia nella corsia dei box. Non era rimasto nulla, si era completamente spenta. A essere onesto, non ho mai visto né sentito parlare di una cosa del genere in tutta la mia carriera. Sfortuna nera. Strano anche il tempismo. Quando vedi cos’è successo alla fine, con il ritiro di due top car… Non lo so, in un certo senso… il dio delle corse non vuole ancora che facciamo punti. Ce ne andiamo a mani vuote, ma si è trattato semplicemente di sfortuna piuttosto che di un problema di prestazioni o di affidabilità".