L'Ascoli calcio, reduce dalla promozione in serie B, svolgerà il ritiro precampionato a Norcia dal 13 al 27 luglio. La scelta della società bianconera viene accolta con soddisfazione dalle istituzioni locali, che la leggono come un segnale di rilancio del territorio e di consolidamento dei rapporti storici tra il Piceno e la Valnerina.
"Siamo davvero lieti che l'Ascoli calcio abbia scelto Norcia per il suo ritiro e quest'anno è particolarmente speciale sia per noi che per l'Ascoli, che ha conquistato la promozione in Serie B", afferma il sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera. A suo avviso, il ritorno di una squadra professionistica nella città umbra rappresenta anche il segno di una comunità che sta tornando ai livelli precedenti al sisma del 2016 grazie al lavoro congiunto delle istituzioni impegnate nella ricostruzione.
Boccanera sottolinea inoltre il legame di vicinanza tra i due territori e l'affetto con cui la città accoglierà la squadra marchigiana. "Siamo entusiasti di accogliere l'Ascoli con grande partecipazione - dice -, sono vicini di casa e abbiamo seguito con simpatia il loro percorso verso la promozione". Per il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, il ritiro dell'Ascoli a Norcia assume un significato che va oltre l'aspetto sportivo. "Rappresenta una bellissima notizia non solo sul piano sportivo - ha detto -, ma anche per il valore simbolico che porta con sé. La scelta della società bianconera conferma il legame storico, culturale e umano che unisce il Piceno e Norcia, due comunità profondamente segnate dal sisma ma capaci di reagire con forza, dignità e visione". Castelli ha evidenziato come Norcia sia oggi uno dei simboli dell'avanzamento della ricostruzione nell'Appennino centrale e come la presenza della squadra, della dirigenza e dei tifosi possa contribuire a valorizzare il territorio e sostenere l'economia locale. "Accogliere la comunità bianconera significa rafforzare un ponte tra territori che condividono identità, valori e una comune idea di rinascita", ha concluso il commissario.