
Juventus, dopo Alisson Spalletti chiama Salah a Torino. In porta risale Vicario
Lucio aveva convinto il brasiliano a trasferirsi a Torino prima che il Liverpool alzasse il muro. Ora ci riprova con l'egiziano, rimasto senza contratto

Il sogno "reds" di Luciano Spalletti non è ancora del tutto tramontato. Il tecnico bianconero per la sue Juve aveva accarezzato la possibilità di centrare un triplo colpo dal Liverpool a fine ciclo: Alisson, Andrew Robertson e Mo Salah. Il portiere brasiliano, che Lucio conosce bene dai tempi di Roma, aveva aperto al trasferimento a Torino. I Reds però si sono messi di traverso, chiudendo all'uscita del loro portiere. Robertson si è accasato al Tottenham e così due colpi su tre sono sfumati: rimane soltanto uno spiraglio che porta all'egiziano.
Suggestione Salah -
Il feeling tra Salah è Spalletti è ottimo. Lucio, ai tempi della Roma, era riuscito a valorizzare al massimo la freccia egiziana rendendo possibile il suo ritorno in Premier con i Reds, dove ha poi costruito la sua leggenda. Oggi la sua avventura ad Anfield è terminata e, attualmente, è senza contratto. Certo, Mo dovrebbe fare una scelta di carriera e di vita per approdare a Torino: la Juve non può garantirgli lo stipendio percepito a Liverpool (circa 12 milioni all'anno) e nemmeno mettersi in competizione con le ricche offerte arrivate dall'Arabia Saudita. I bianconeri possono far leva sul progetto sportivo e la possibilità per Salah di concedersi un ultimo ballo europeo con un mister che stima e lo stima. Un'operazione molto complessa, ma non impossibile. Del resto l'egiziano ha sempre e solo parole al miele per il suo ex allenatore: "Spalletti? Tra i migliori che ho avuto".
© ansa
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Vicario in risalita -
Dopo aver abbandonato il sogno Alisson, il candidato in pole position per prendere il posto di Michele Di Gregorio è il Dibu Martinez. L'argentino ha già dato ampie aperture a un trasferimento a Torino, tanto da essere disposto anche ad accettare un ingaggio più basso. A mettere il bastone tra le ruote a un matrimonio che sarebbe pronto a celebrarsi è l'Aston Villa. Il Dibu ha ancora tre anni di contratto e il club di Birmingham chiede una quindicina di milioni per liberarlo. Richiesta considerate troppo alte dalla Juve per un portiere di 33 anni. E allora ecco che nelle ultime ore il nome di Guglielmo Vicario sta tornando a prendere quota. L'azzurro è in uscita dal Tottenham e gradirebbe tornare in Italia: sembrava promesso sposo dell'Inter ma i nerazzurri hanno un po' mollato la presa nelle ultime settimane, per questo la pista che porta a Torino potrebbe scaldarsi da un momento all'altro. Il cartellino dell'ex Empoli ha un costo simile a quello del Dibu, 15/20 milioni, ma con un ingaggio più basso.
Due ex Next Gen dietro -
Le manovre bianconere sul reparto arretrato non interessano solo la porta. Spalletti vorrebbe anche un nuovo centrale con cui arricchire il pacchetto a disposizione. La Juve si sta guardando intorno e, al momento, stanno salendo le quotazioni di due ex: Tarik Muharemovic e Radu Dragusin. Entrambi passati dalla Next Gen bianconera, sul bosniaco del Sassuolo la Juve vanta ancora un 50% sulla rivendita che si tramuterebbe in sconto sul cartellino del classe 2003. Un nome alternativo emerso nelle ultime ore è quello del romeno. Dragusin è in uscita dal Tottenham già da qualche finestra di mercato: forse questa potrebbe essere quella giusta per rivederlo in Italia. La Juve lo segue con attenzione.