Dopo quasi sei mesi di Bayern, Carlo Ancelotti fissa gli obiettivi stagionali di questa sua nuova esperienza con il club tedesco: "Vogliamo vincere la Bundesliga e andare il più avanti possibile in Champions - dice il tecnico nel corso di un'intervista al sito Tz -. La semifinale è il mio obiettivo, perché centrale la finale di Champions dipende da molti piccoli dettagli che non si possono controllare sempre".
L'allenatore del Bayern Monaco traccia un primo bilancio della sua avventura in Baviera: "La società è organizzata, la squadra ha qualità e la città è molto bella. Non mi posso lamentare, anche se possiamo ancora migliorare un po'. La fase decisiva della stagione è in primavera, seppure la fase a eliminazione diretta della Champions inizi a febbraio. Fino ad allora abbiamo ancora un paio di settimane di riposo. Fossimo già stati in forma ne avremmo pagato le conseguenze in primavera".
Il tecnico torna poi sulle sue esperienze passate a partire dal Milan, definito "una famiglia" mentre la Juventus è stato il "primo grande top club". E se il Chelsea "è stato il primo club straniero", il Psg "era una sfida, voleva crescere dal punto di vista europeo ma non avevano ancora la mentalità". Indimenticabile il Real Madrid: "E' stata un'esperienza unica". L'approdo al Bayern, invece, è stato "come tornare a casa".