IL CASO

Nico Paz-Real Madrid: ora è rottura totale. Florentino non fa sconti: "Via per 60 milioni"

La dirigenza dei blancos vuole una cifra monstre da chiunque abbia intenzione di prendere il talento argentino

Sta diventando un vero e proprio intrigo internazionale che unisce il ritiro dell'Argentina ai Mondiali statunitensi, il lago di Como e gli uffici della Casa Blanca a Madrid. Il futuro di Nico Paz si sta trasformando in un clamoroso braccio di ferro di mercato. Come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, lo scenario attorno al gioiello classe 2004 è cambiato drasticamente nel giro di pochissimi giorni.

L'argentino ha le idee chiare: vuole restare in Italia. Reduce da un'ottima stagione da 12 gol con cui ha trascinato il Como di Cesc Fabregas a una storica qualificazione in Champions League, Nico Paz sa che in riva al Lario sarebbe la stella indiscussa. Un colloquio telefonico con il nuovo tecnico del Real Madrid, José Mourinho, ha confermato i suoi timori: a Madrid, specie dopo il super colpo Bernardo Silva, lo spazio per lui sarebbe ridottissimo. Da qui la richiesta formale ai blancos: "Lasciatemi a Como un altro anno".

Se la volontà del giocatore sembrava aver inizialmente convinto la dirigenza spagnola a concedere un altro anno di prestito, nelle ultime ore Florentino Perez ha alzato il tiro, irrigidendo la sua posizione. Il Real Madrid ha tempo fino al 30 giugno per esercitare il diritto di recompra dal Como fissato a 10 milioni di euro. L'intenzione di Florentino è proprio quella di riprenderlo formalmente, ma non per metterlo a disposizione dello Special One, bensì per monetizzare subito al massimo.

La bottega del Real Madrid, si sa, è carissima. Per far partire Nico Paz a titolo definitivo, la richiesta inoltrata agli agenti del giocatore è chiara: serve un assegno da almeno 60 milioni di euro. A queste cifre il Como è inevitabilmente tagliato fuori da un riscatto definitivo e spera solo che il muro del Real possa ammorbidirsi per vie traverse, puntando sui desideri del ragazzo. Nel frattempo, la situazione accende i radar delle grandi big europee e italiane: l'Inter su tutte rimane alla finestra, avendo già manifestato in passato un forte interesse per il talento argentino.

Mentre i suoi agenti cercano una via d'uscita per sbrogliare la matassa con la dirigenza madrilena, Nico prova a isolarsi nel ritiro dell'Argentina, dove il CT Scaloni pretende massima concentrazione sul Mondiale. Ma una cosa è certa: la telenovela dell'estate è appena iniziata.