
Addio a Igor Protti: l'ex attaccante aveva 58 anni
Da tempo lottava contro una malattia, l’ultima apparizione pubblica a fine maggio in occasione del matrimonio della figlia

Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio.” Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza.
Con questo messaggio sul suo profilo Instagram, la famiglia di Igor Protti ha annunciato la morte dell'ex attaccante tra le altre di Bari e Livorno, che aveva 58 anni e da tempo lottava contro un tumore al colon. In una recente intervista aveva parlato della malattia come di una partita "iniziata sotto 3-0", da affrontare con la stessa determinazione che lo aveva accompagnato in campo, l’ultima apparizione pubblica a fine maggio in occasione del matrimonio della figlia Noemi.
© Getty Images|Con il Rimini, la sua prima squadra
© Wikipedia| Con il Bari nella stagione 1995-96 vinse il titolo di capocannoniere in Serie A con 24 gol, che però non evitarono la retrocessione
© italyphotopress|A Bari
© Getty Images|In maglia biancoceleste nel 1996-97 e dal luglio all'ottobre 1998
© italyphotopress|Alla Lazio nel 1996-97
© Getty Images| Al Napoli nella stagione 1997-98, in mezzo alle due esperienze laziali
© Getty Images|Nella stagione partenopea segnò quattro gol in 27 partite in A
© Getty Images|Con Beppe Signori ai tempi della Lazio
© Getty Images|Con la Lazio vinse una Supercoppa italiana
© Getty Images| Alla Reggiana durante la stagione 1998-99
© Getty Images|Dal 1999 al 2005 tornò a giocare a Livorno, portando gli amaranto dalla C1 alla A
© Getty Images
© Getty Images|A Livorno
© Getty Images|Nel gennaio 2010 prima di Livorno-Napoli
© Getty Images|L'ultimo abbraccio dei tifosi del Livorno, prima della sfida contro la Ternana ad agosto 2025
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© Wikipedia| Con il Bari nella stagione 1995-96 vinse il titolo di capocannoniere in Serie A con 24 gol, che però non evitarono la retrocessione
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© Getty Images|In maglia biancoceleste nel 1996-97 e dal luglio all'ottobre 1998
© italyphotopress|Alla Lazio nel 1996-97
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