La Formula E torna a Sanya per la prima volta dal 2019. Il decimo appuntamento della stagione di Formula E vedrà infatti i venti piloti della griglia affrontarsi sul circuito cittadino della località turistica cinese, situata all'estremità meridionale dell'isola di Hainan.
La pista, lunga 2,52 km e caratterizzata da dodici curve, è rimasta sostanzialmente invariata rispetto all'ultima apparizione del campionato elettrico. Un tracciato che si snoda tra le strade della città e che offre numerose opportunità di sorpasso, con la gestione dell'energia destinata ancora una volta a giocare un ruolo decisivo. Conosciuta come le "Hawaii d'Oriente", Sanya rappresenta uno dei principali poli turistici della Cina . Spiagge tropicali, baie spettacolari e una forte apertura internazionale fanno da cornice a un evento che inaugura il trittico asiatico della dodicesima stagione di Formula E. Dopo la tappa di Sanya, infatti, il campionato si trasferirà a Shanghai per un doppio appuntamento tra il 4 e il 5 luglio.
La stagione 2025/26 si sta confermando una delle più equilibrate e imprevedibili nella storia della categoria. Nei primi nove round sono arrivati ben otto vincitori diversi. Jake Dennis ha inaugurato l'anno vincendo in Brasile, seguito da Nick Cassidy a Città del Messico. A Miami si è imposto Mitch Evans, mentre il doppio appuntamento di Gedda ha premiato Pascal Wehrlein e António Félix da Costa. Il pilota portoghese ha poi concesso il bis nella successiva tappa, prima del successo di Nico Müller a Berlino. A Monaco, invece, Nyck de Vries ha riportato Mahindra sul gradino più alto del podio nell'era GEN3, mentre nell'ultimo round Oliver Rowland ha conquistato la sua prima vittoria stagionale, replicando il successo ottenuto nel Principato anche l'anno precedente.
L'ultima gara disputata su questo circuito, nel 2019, regalò spettacolo fino all'ultimo giro. A conquistare la vittoria fu Jean-Éric Vergne, autore di un sorpasso decisivo sul poleman Oliver Rowland nelle fasi finali della corsa.
"Sanya è un circuito che ricordo bene - ha dichiarato Vergne -. L'ultima volta che abbiamo corso qui è stato un momento importante della mia stagione, ma da allora molte cose sono cambiate. Le vetture sono diverse, il campionato è ancora più competitivo e il livello della griglia è altissimo. È una pista che può regalare gare interessanti perché la gestione dell'energia è fondamentale. Dopo Monaco sappiamo dove dobbiamo migliorare e l'obiettivo è tornare a lottare per le posizioni di vertice".
Entusiasta del ritorno anche Sébastien Buemi: "È bello tornare a Sanya dopo sette stagioni di assenza. Le temperature elevate renderanno la gara particolarmente impegnativa, ma non vedo l'ora di affrontare questa sfida. Per noi, che siamo un team di proprietà cinese, è fantastico aprire la parte asiatica del calendario con due eventi in Cina".