BRASILE-HAITI 3-0

Mondiale 2026, Brasile-Haiti 3-0: Cunha e Vinicius regalano il successo ad Ancelotti

Dopo il pari all'esordio, la doppietta di Matheus Cunha e il gol di Vinicius valgono 3 punti. Guaio muscolare per l'esterno

di Enzo Palladini

Il Brasile ritrova sé stesso, si sbarazza di Haiti con un 3-0 maturato nel primo tempo, vola in testa alla classifica del girone grazie alla doppietta di Matheus Cunha a cui si aggiunge il gol di Vinicius Junior. Tutto positivo? Non proprio, perché già nel primo tempo, Raphinha è costretto a lasciare il campo per un infortunio muscolare che rischia di tenerlo fuori per parecchio tempo. Un grave contrattempo in una serata che poteva essere quasi trionfale, perché le scelte di Ancelotti si sono rivelate azzeccate. 

Il canovaccio della partita è subito chiaro. Il Brasile attacca, magari non con la fluidità che ci si aspetta, però attacca con convìnzione. Haiti si difende, con tutti gli uomini che possono difendere, barricati davanti al portiere, concedendosi qualche sortita estemporanea. E picchia, anche. Utilizza tutti i falli che vengono permessi dall'arbitro, si ritrova con un ammonito (Arcus) quasi subito. Però gl haitiani sono lì, aggrappati alla speranza. 

Ci vuole anche un po' di fortuna a volte per uscire da una situazione complicata. Il Brasile trova la combinazione giusta a metà del primo tempo, quando una delle iniziative di Vinicius in mezzo a parecchi difensori sfocia in un tiro respinto dal portiere. Sul rimpallo successivo, l'ultimo a toccare la palla è Matheus Cunha e così il risultato si sblocca. L'attacco brasiliano funziona un pochino meglio rispetto all'esordio con il Marocco. Vinicius è ispirato e sorprende anche per alcuni ripieghi difensivi, Matheus Cunha si muove molto e lavora per la squadra. Solo Raphinha non sembra al meglio delle sue possibilità, ma è la serata di Matheus Cunha che realizza il 2-0 con un sinistro terra-aria che va a infilarsi all'incrocio. Raphinha poi si fa male e non finisce il primo tempo. Entra Rayan, il più giovane del gruppo. Giusto in tempo per imparare qualcosa da Vinicius, che vola sulla sinistra nei minuti di recupero e va a infllare il gol del 3-0. Qui l'assist è di Lucas Paquetà, che da trequartista va molto meglio rispetto all'esordio con il Marocco. 

ll secondo tempo è gestione del tempo delle energie. Il torneo è ancora lungo (così spera Ancelotti) e non serve a niente stravincere. C'è spazio per Endrick, il giovane attaccante che tutto il Brasile vorrebbe vedere in campo. Il suo golletto lo fa anche, ma parte in fuorigioco di mezza spanna. Con la tensione allentata e la concentrazione in calo, Haiti trova anche il modo di creare pericoli, ma deve accontentarsi di una sconfitta dignitosa che significa anche eliminazione dal torneo.