MONDIALE

Mondiali, sessantadue tiri e zero gol: la Turchia scrive la storia in negativo

Dal 1966 (primo anno di cui si hanno dati) a oggi, nessuno aveva mai calciato tanto in due partite di un Mondiale senza trovare il gol

"In 35 anni di carriera non avevo mai visto niente del genere", le parole, incredule, di Vincenzo Montella dopo la sconfitta per 1-0 contro il Paraguay che ha sancito l'eliminazione della sua Turchia, ancora a secco di reti dopo il 2-0 incassato dall'Australia all'esordio. Non sono bastati 62 tiri (7 di testa, 17 di sinistro e 38 di destro) a Yildiz e compagni per trovare almeno una volta la via del gol: un record entrato nella storia di un Mondiale. Nessuno, dal 1966 (primo anno in cui ci sono dati disponibili) a oggi, aveva mai calciato tanto in 180 minuti senza segnare. 
Andando nel dettaglio, soltanto contro il Paraguay la Turchia ha calciato 32 volte di cui soltanto cinque nello specchio per un totale di 1,9xG prodotti. Contro l'Australia le conclusioni totali sono state 30, 8 in porta, e ben 1,36 expected gol

"Abbiamo fatto 65 tiri in due partite e non riuscire a segnare capita una volta ogni 50 partite. Il destino non era dalla nostra parte", rincara la dose Montella. Uno zero alla casella dei gol segnati che non si spiega anche visto il talento a disposizione. Tanto da spingere uno dei leader, tecnici e carismatici, dello spogliatoio come Arda Guler a chiedere scusa a una nazione intera: "Vogliamo scusarci, ci sentiamo in imbarazzo. In 180 minuti non abbiamo segnato nemmeno una volta, è inaccettabile", le parole durissime della stella del Real Madrid. Per la Turchia sarà dura mettersi alle spalle la delusione di questo Mondiale.