IN BICI SULLA RIVIERA

Ciclovia Riviera dei Fiori, 45 km in bici sul mare: "uno spettacolo" per Bugno

Sbloccati i 45 km tra Ospedaletti e Andora: un paradiso per gli appassionati delle due ruote, percorribile tutto l'anno grazie al miglior clima d'Italia

Quarantacinque chilometri di pista ciclabile affacciata sul mare, da Ospedaletti ad Andora, ora finalmente percorribili. Con l'inaugurazione del tratto tra Imperia e Diano Marina, la Ciclovia Riviera dei Fiori diventa un vero e proprio sogno a cielo aperto per chi ama le due ruote, lontano dal traffico e immerso nella macchia mediterranea. A dare il benvenuto ai cicloturisti c'era una leggenda del ciclismo italiano: Gianni Bugno, due volte campione del mondo su strada (1991 e 1992) e vincitore del Giro d'Italia 1990, condotto in maglia rosa dalla prima all'ultima tappa.

Per lui questa pista è "una struttura che completa qualcosa che c'era già" e che parla soprattutto agli appassionati: "Sarà di attrattiva per tanti ciclisti, non professionisti, ma appassionati delle due ruote che vogliono venire qui a godersi lo spettacolo". Un'infrastruttura che, sottolinea, toglie le biciclette dall'Aurelia, ormai troppo trafficata, e restituisce ai cicloturisti zone rimaste a lungo poco vissute: "Un modo per portare qui i turisti e far rivivere queste bellissime zone".

Pedalare tutto l'anno: l'esperienza oltre la spiaggia

Per il presidente della Regione Marco Bucci la ricaduta sarà concreta: "Ci aspettiamo un'onda turistica notevole, per tutti i mesi dell'anno". Il punto, spiega, è il tipo di vacanza: "Oggi i turisti cercano non solo la spiaggia, ma soprattutto un'esperienza, e la ciclabile consente di arricchirla". Merito anche di un inverno mite che, "col clima migliore d'Italia", rende il percorso godibile pure fuori stagione.

Dall'Oscar delle ciclovie ai 45 km dell'Incompiuta

A inquadrare il valore dell'opera è l'assessore al Turismo Luca Lombardi: "Un evento eccezionale, perché lo scorso anno la Regione Liguria aveva vinto l'Oscar delle ciclovie", la cui cerimonia si è svolta a Sanremo. Da un progetto iniziale da 24 chilometri si è arrivati molto oltre: "Oggi inauguriamo una pista di 45 km, la famosa Incompiuta, che attraversa due province, quella di Savona e quella di Imperia".

Sport, salute e 3000 ore di sole

Sul legame tra sport e territorio insiste il presidente della Provincia e sindaco di Imperia Claudio Scajola: "Abbiamo puntato sullo sport perché sport vuol dire salute mentale e fisica, educazione, ma anche sfruttare il periodo invernale, visto il clima favorevole che abbiamo". Il vantaggio competitivo è il sole: "Tremila ore di sole, il miglior clima d'Italia", per pedalare tra i profumi e le vedute della macchia mediterranea lungo il tracciato che da Ospedaletti arriva ad Andora. La dimostrazione, dice, di "come si può fare turismo facendo sport".

Da Ospedaletti a Roma: il futuro è la Ciclovia Tirrenica

Il traguardo di oggi è un punto di partenza. "Chiudiamo un ciclo decennale di interventi, oltre 45 km di ciclovia nuova tra ponente e Levante", afferma l'assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, che annuncia circa 50 km già pronti per essere programmati, pur con "un tema di risorse". L'orizzonte è la grande direttrice tirrenica: "Ciclovia Tirrenica vuol dire unire la Liguria alla Toscana, fino ad arrivare a Roma".
Una rete che intreccia sport, salute e turismo lento, trasformando la Riviera dei Fiori in una palestra a cielo aperto lunga 45 chilometri, da vivere in sella tutto l'anno.
 

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