LE PAGELLE DI BRNO

Marquez, il Mondiale inizia adesso. Ogura, scusate il ritardo. Weekend operaio per Martin

 Dalla parte giusta della lavagna anche Bagnaia e Di Giannantonio

di Stefano Gatti
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MARC MARQUEZ: VOTO 9,5

Dal terzo posto della Sprint alla settantacinquesima vittoria nella premier class, il Cannibale ribalta il podio del sabato e riapre la corsa al titolo, al capolinea di un fine settimana che lo porta a "soli" quaranta punti da Marco Bezzecchi, alle prese - tra Balaton Park e Brno - del passaggio più sfortunato e controverso della sua stagione. VOTO 8 già che ci siamo anche a DUCATI che sta riequilibrando la sfida con Aprilia, come gli osservatori più lungimiranti e attenti avevano pronosticato nel bel mezzo dello strapotere di Aprilia del via overseas del Mondiale.

AI OGURA: VOTO 8

Scusate... il ritardo. Il giapponese meriterebbe anche un bel nove (non dimentichiamoci la pole position) ma è lui stesso a dire che la prima parte del suo GP (in senso generale) non è ancora all'altezza di quella finale. Non è un problema da poco, se vuoi vincere. Tanto è vero che negli ultimi giri Ai non è riuscito ad ingaggiare Marquez. Ha comunque in qualche modo salvato il bilancio Aprilia (al secondo passo falso consecutivo a livello di team factory) in un weekend nero per la Casa di Noale e di scarsa vena anche per il suo compagno di squadra RAUL FERNANDEZ (VOTO 6), in questa occasione un paio di gradini sotto al giapponese.

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MARCO BEZZECCHI: VOTO 4

Un fine settimana (anzi solo mezzo) completamente negativo, sotto ogni punto di vista. La caduta nella Sprint ci può stare, il gesto sconsiderato ai danni del commissario di gara - al netto delle circostanze attenuanti - invece no e si commenta da solo. O meglio, non ha bisogno di ulteriori commenti, tantomeno di ulteriori giudizi. Serve un reset in tempi brevi, anzi brevissimi. Marco deve ritrovare subito lucidità perché Assen bussa già alle porte e così i suoi inseguitori nella classifica generale: il compagno di squadra Martin ma forse più ancora un lanciatissimo Marquez.

FRANCESCO BAGNAIA: VOTO 7,5

Scambia malvolentieri tra il sabato e la domenica il gradino del podio con il compagno di squadra Marquez, dichiarandosi comunque soddisfatto. A nostro modo di vedere verrebbe da dire "sereno" e positivo. La sua stagione sale gradualmente di tono: il bilancio-punti è infatti il migliore dell'anno ma per il salto di qualità manca ancora la vittoria nel Gran Premio: quello vero, non il suo antipasto Sprint. 

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JORGE MARTIN: VOTO 6,5

In assoluto deve accontentarsi delle briciole ma tra sabato e domenica erode in modo significativo il ritardo da Bezzecchi e alla domenica chiude nella top ten nonostante il doppio long lap penalty. Un fine settimana "operaio" insomma, ma tutto sommato efficace. 

PEDRO ACOSTA: VOTO 5

La prima vittoria continua a rimanere elusiva. A Brno sembra in grado di recitare una parte da protagonista, invece resta a bocca asciutta in entrambi i formati di gara, anche se non solo per colpa sua. Perde due posizioni (dalla quarta alla sesta) nella classifica generale,

FABIO DI GIANNANTONIO: VOTO 6

Due quarti posti in altrettante partenze a Brno non sono certo da buttare ma non lasciano di sicuro soddisfatto un combattente e un pilota generoso come Diggia, che resiste al terzo posto della classifica generale, limitando con i tredici punti della medaglia di legno ceca la minaccia-Marquez.

JOAN MIR: VOTO 7

Chiude con pieno merito la top five di un Gran Premio nel corso del quale dal il campione del mondo 200 ha spremuto tutto da una Honda in continua ma purtroppo per lui e per il suo compagno di squadra LUCA MARINI (VOTO 6) ancora troppo lenta.