MONDIALI 2026

L'Egitto batte 3-1 la Nuova Zelanda, Capo Verde ferma sul 2-2 l'Uruguay

Gol e assist per Salah, altro pareggio per i sudamericani dopo quello con la Spagna

L'Egitto ha sconfitto 3-1 in rimonta la Nuova Zelanda nella seconda giornata del gruppo G dei Mondiali 2026, che si è giocata a Vancouver, in Canada. Le reti sono state realizzate da Surman al 14' per i neozelandesi, da Ziko al 58', da Salah (autore anche di un assist) al 67' e da Hassan all'82' per i nordafricani. 

Finisce con un pareggio per 2-2, invece, la sfida tra Uruguay e Capo Verde, valida per il gruppo H, che si è disputata a Miami, negli Usa. Le reti sono state realizzate al 21' da Kevin Pina e al 61' da Varela per gli africani, al secondo pari dopo quello in apertura con la Spagna, al 44' da Maximiliano Araujo e al 45'+6' da Agustin Canobbio per i sudamericani.

Egitto-Nuova Zelanda 3-1 -

 Vittoria in rimonta per l'Egitto che supera 3-1 la Nuova Zelanda nella seconda giornata dei Mondiali 2026. Dopo un primo tempo complicato, la squadra africana cambia marcia nella ripresa trascinata dal suo uomo simbolo, Mohamed Salah, autore di un gol e di un assist. L'avvio sorride alla Nuova Zelanda, che al 15' trova il vantaggio con Surman. Sugli sviluppi di un'azione insistita, il difensore sfrutta l'assist di Payne e supera Shobeir per l'1-0. Gli oceanici sfiorano anche il raddoppio in diverse occasioni, mentre l'Egitto fatica a trovare spazi e si affida alle iniziative di Salah e Marmoush. Nella ripresa la partita cambia volto. Dopo alcuni tentativi di Salah, al 58' arriva il pareggio firmato da Mostafa Zico, bravo a sfruttare un assist di Mohamed Hany. Il gol dà fiducia agli egiziani che aumentano la pressione e al 67' completano la rimonta: Mostafa Zico restituisce il favore a Salah, che non sbaglia davanti alla porta e firma il 2-1.

La Nuova Zelanda prova a reagire ma lascia spazi alle ripartenze avversarie. All'82' arriva così il colpo del definitivo 3-1: Salah serve Trezeguet, appena entrato, che supera il portiere e chiude l'incontro. Nel finale gli oceanici cercano di accorciare le distanze senza successo. Tre punti pesanti per l'Egitto, che rilancia le proprie ambizioni nel torneo grazie a una ripresa di grande qualità. Per la Nuova Zelanda resta il rammarico per un ottimo primo tempo non capitalizzato e per una sconfitta maturata dopo il ritorno degli avversari dagli spogliatoi.

Uruguay-Capo Verde 2-2 -

 Secondo pareggio consecutivo per l'Uruguay ai Mondiali 2026. Dopo l'1-1 all'esordio contro l'Arabia Saudita, la formazione guidata da Marcelo Bielsa non va oltre il 2-2 contro Capo Verde e complica il proprio cammino nel gruppo H. Gli africani, già protagonisti di una prestazione convincente contro la Spagna nella prima giornata, confermano il loro ottimo momento conquistando un meritato secondo punto. La partita si sblocca al 21' con Kevin Pina, autore del primo storico gol di Capo Verde in una fase finale del Mondiale. Il centrocampista sorprende Muslera direttamente su calcio di punizione dalla distanza, trovando il vantaggio con il primo tiro in porta della sua squadra. L'Uruguay reagisce e nel finale di primo tempo completa la rimonta. Al 44' Maxi Araujo è il più rapido di tutti ad avventarsi su una respinta del palo e firma l'1-1, realizzando il suo secondo gol nel torneo. In pieno recupero arriva anche il sorpasso: lo stesso Araujo serve di testa Canobbio, che da pochi passi batte Vozinha per il 2-1.

Nella ripresa, però, la squadra sudamericana spreca tutto. Un grave errore in disimpegno di Mathias Olivera, unito a un'uscita avventata di Muslera, spalancano la strada al neoentrato Hugo Varela che deposita in rete il pallone del definitivo 2-2. Un risultato che lascia l'Uruguay ancora senza successi e obbligato a fare risultato nell'ultima sfida contro la Spagna per evitare una clamorosa eliminazione. Per Capo Verde, invece, un altro pareggio di prestigio che mantiene vive le speranze di qualificazione.