
Mondiale 2026, i grandi campioni trascinano le Nazionali: Messi, Mbappé, Haaland e Kane protagonisti
L'argentino è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi. Il francese lo insegue. Ronaldo il grande assente

Gli alieni esistono e al momento sono tutti radunati in Nordamerica. Non stiamo parlando degli amici di E.T., ma dei bomber del Mondiale, che stanno segnando con una continuità impressionante in una sfida a distanza che si infiamma partita dopo partita.
Mai come prima di quest'edizione i numeri 9 e 10 (e 19) si sono presentati così in forma all'appuntamento estivo più importante per le Nazionali.
Mbappé chiama, gli altri rispondono -
Il primo a telefonare (non a casa come la creatura verde di Spielberg) è stato Kylian Mbappé, che si è presentato con due gol al Senegal. Una doppietta nel 3-1 finale che gli ha consentito di raggiungere due record. L'attaccante del Real è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi della nazionale francese superando Giroud (58 a 57) e il miglior marcatore della storia della Francia ai Mondiali, spodestando Just Fontaine (14 a 13). Tutto questo nella serata italiana del 16 giugno. Nella notte (tardo pomeriggio americano), i due squilli di Mbappé hanno svegliato Erling Haaland che ha risposto con le sue due prime marcature al Mondiale contro l'Iraq e Lionel Messi, tripletta all'Algeria per festeggiare la sua sesta Coppa del Mondo. L'ultimo a rispondere presente è stato Harry Kane, anche lui a referto con due gol contro la Croazia, tanti quanti ne aveva segnati in Qatar quattro anni fa.
La seconda giornata -
Dopo una ventina di minuti contro Capo Verde utili a riprendere confidenza con il pallone, a Lamine Yamal ne sono bastati 10 contro l'Arabia Saudita per far sapere che in questo Mondiale c'è eccome. Gol facile solo all'apparenza, con il numero 19 delle Furie Rosse si è fatto trovare pronto sul secondo palo per una scivolata a porta vuota tutt'altro che banale. Il ritorno del classe 2007 ha fatto sì che i sopracitati protagonisti non si distraessero. Il primo a replicare è stato Messi, doppietta all'Austria che l'ha proiettato in testa in solitaria alla classifica dei marcatori di tutti i tempi al Mondiale (18 gol contro i 16 di Miro Klose). Poche ore più tardi, a Philadelphia Mbappé ha risposto con la stessa moneta: due gol all'Iraq, un altro paio di occasioni clamorosamente fallite e anche per lui 16 reti mondiali. Nel 2022 chiuse a sette in otto partite, oggi è già a quattro dopo due. Vista la lunga interruzione causa tempesta, quasi in contemporanea anche il vichingo Haaland ne ha messi a referto altri due, contro il Senegal. Il 26 giugno ci sarà Norvegia-Francia, il suggerimento agli appassionati di fenomeni paranormali è quello di guardare con attenzione a quello che succederà al Boston Stadium di Foxborough, Massachusetts. Questa sera alle 22 italiane, Kane proverà a non perdere contatto, sfruttando la sfida sulla carta agevole contro il Ghana per rimpinguare il proprio bottino.
Il grande assente -
Tre ore prima sarà in campo Cristiano Ronaldo, chiamato a dare una scossa al proprio Mondiale. Contro la Repubblica Democratica del Congo ha dato spesso l'impressione di vagare per il campo, nello spogliatoio lusitano sembra non godere di grande stima e il confronto a distanza con Messi incombe. Oggi il Portogallo sfiderà l'Uzbekistan a Houston: per CR7 non sarà l'ultima chiamata, però l'occasione è ghiotta e il 41enne deve coglierla con quel killer instinct che gli ha consentito di segnare 973 gol in una carriera comunque straordinaria a prescindere da come proseguirà questo Mondiale.
Le sorprese nella classifica marcatori -
Oltre ai campioni di cui sopra, tra i marcatori a sorpresa di questo Mondiale c'è Deniz Undav. Cinquantasei minuti nelle prime due partite della Germania conditi da tre gol e due assist. Vero che la prima era contro Curaçao, tuttavia la punta dello Stoccarda è senz'altro da tenere d'occhio. Compirà trent'anni il 19 luglio, giorno della finale e chissà...
A quota tre c'è anche Jonathan David, a segno con una tripletta contro il Qatar. Le prossime partite ci diranno se è quello dell'attaccante della Juventus è un fuoco di paglia oppure se è l'aria di casa l'ha fatto tornare il bomber su cui i bianconeri speravano di poter fare affidamento la scorsa stagione. Tra i molti giocatori con due gol a referto ci sono invece i brasiliani Matheus Cunha e Vinicius, l'olandese Cody Gakpo e il classe 2005 svizzero Johan Manzambi. Tutti offuscati dalla grandezza di Messi, Mbappé e Haaland, per il momento uomini simbolo di questo Mondiale nordamericano.