La Formula E apre una nuova pagina della sua storia e lo fa con il calendario più lungo di sempre. La FIA e il campionato elettrico hanno infatti ufficializzato il programma della stagione 2026-2027, la prima dell'era Gen4, che comprenderà ben 21 gare distribuite in 13 città del mondo. Un'espansione senza precedenti che però presenta ancora una volta una grande assenza: l'Italia.
Dopo l'addio di Roma, già scomparsa nelle ultime stagioni della Gen3 e la tappa di Misano nel 2024, Formula E aveva fatto capire di voler tornare nel nostro paese, ma alla fine l'accordo non è stato raggiunto con nessuna opzioni sul tavolo: "Abbiamo parlato con tre località - ha detto Alberto Longo in un incontro con i media dove non ha voluto rivelare i nomi delle città - ma alla fine, nonostante non siamo riusciti a chiudere l'accordo nonostate considerassimo l'Italia una tappa strategica".
La stagione scatterà il 18 e 19 dicembre 2026 con una doppia gara in notturna a Jeddah, in Arabia Saudita, e si concluderà il 24 e 25 luglio 2027 a Tokyo, anch'essa con un doppio appuntamento. Nel mezzo spazio a cinque continenti e a diverse novità di rilievo, a partire dai debutti del Circuit of The Americas di Austin, di Zandvoort in Olanda e dello storico tracciato di Brands Hatch, in Inghilrterra, che ospiterà il nuovo E-Prix di Londra.
Il calendario prevede ben otto weekend doppi e una forte presenza di circuiti permanenti, una scelta dettata dall'arrivo delle nuove monoposto Gen4.
Le vetture elettriche di nuova generazione disporranno infatti di 600 kW di potenza, pari a oltre 815 cavalli, con trazione integrale attiva e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 1,8 secondi. Numeri che rappresentano un deciso salto in avanti rispetto alle attuali Gen3.
Nuovo Format
Tra le principali novità sportive debutta anche il format "E-Prix Unleashed", una gara sprint da 30 minuti dedicata esclusivamente alla prestazione pura, che si affiancherà ai tradizionali E-Prix basati sulla gestione dell'energia con il pit boost, il pit stop a ricarica rapida. L'obiettivo è offrire spettacolo e valorizzare il potenziale delle nuove vetture.
Sul fronte costruttori, l'era Gen4 vedrà inoltre l'ingresso di Opel, che si unirà a una griglia composta da marchi di primo piano come Porsche, Jaguar, Nissan, Citroën, Mahindra e Lola Cars.
Per la Formula E si tratta di una svolta storica: più gare, più circuiti iconici e una nuova generazione di monoposto.