
Milan, allarme Pulisic: le sirene della Mls tentano Capitan America
Il New York City si è fatto avanti con una maxi offerta per il centrocampista. Cardinale vorrebbe trattenerlo, ma...

Cardinale ha blindato Christian Pulisic, perché un Milan americano "deve" avere un americano in squadra. Eppure, in questi giorni, attorno al nome del 27enne centrocampista si fanno tante chiacchiere, di mercato. Che i Mondiali nordamericani non hanno fatto altro che alimentare, soprattutto dopo che essere tornato a casa ha restituito il sorriso al figlio di Hershey. Come racconta la Gazzetta, Pulisic adesso è a un bivio: da una parte c'è un futuro ancora in rossonero, nonostante la delusione per la Champions League mancata, dall'altra una nuova avventura in patria con la maglia del New York City. Con tanto di maxi ingaggio da oltre 10 milioni di euro a stagione e contratto di cinque anni. Non poca roba.
Anche perché la trattativa con il Milan per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2027, ma con opzione a favore del club per prolungarlo di un altro anno, si è arenata tempo fa e non se ne è più riparlato. E' emerso qualche dubbio, da entrambe le parti, e anche le ultime prestazioni in campo ne hanno risentito.
L'agente di Capitan America ha iniziato a guardarsi in giro senza trovare valide alternative, almeno sino alla chiamata della Grande Mela. Al momento, però, al Milan non è giusta alcuna offerta, ma l'impressione è che non sarà di quelle irrinunciabili.
Un motivo in più, insomma, per chiudere le porte alla cessione. A meno che non sia proprio lo stesso Pulisic a chiedere di lasciarlo andare. Trattenerlo controvoglia e con all'orizzonte la necessità di rinegoziare l'accordo economico (molto al rialzo visti i dollari messi sul piatto dal New York City) per non perderlo a zero tra due stagioni, potrebbe essere solo un autogol.