Il caso

Mondiali, nuova polemica: Spence non stringe la mano a Partey prima di Inghilterra-Ghana

Dopo gli inni nazionali, il difensore inglese sembra rifiutarsi di salutare l'avversario: le immagini sono andate subito virali

Al Mondiale è scoppiato un nuovo caso. Da ieri sera sui social e sui media di tutto il mondo circolano le immagini del prepartita di Inghilterra-Ghana dove, nel classico rituale che segue gli inni nazionali, un giocatore inglese sembra rifiutarsi di stringere la mano a un avversario. 

Cosa è successo? -

 I protagonisti della vicenda sono Djed Spence e Thomas Partey. Il difensore del Tottenham, alla sua ottava presenza con i Three Lions, tiene la mano in tasca quando Partey gli passa accanto e gli nega così il saluto. Il centrocampista del Villareal (in prestito dall'Arsenal fino al 30 giugno) rimane abbastanza sorpreso di quanto accaduto e lancia una breve occhiata a Spence prima di proseguire. 

Le accuse -

 Secondo quanto riportato dai media internazionali, sembra che alla base della decisione di Spence ci siano le vicende giudiziarie in cui è coinvolto Partey. Sul classe '93, infatti, pendono sette capi d'accusa per stupro e uno per violenza sessuale, relativi alle denunce presentate da quattro donne diverse tra il 2020 e il 2022: il ghanese, che si è sempre dichiarato innocente, dovrà affrontare il processo l'anno prossimo presso la Southwark Crown Court. A causa del fascicolo aperto su di lui, il centrocampista è stato costretto a saltare anche la prima partita del Mondiale contro Panama dopo che le autorità del Canada gli hanno negato l'ingresso. Una vicenda che sembra aver lasciato il segno anche tra i tifosi inglesi, che martedì a Boston hanno fischiato Partey a ogni suo tocco di palla. 

© The Sun

I precedenti -

 Questa situazione non è per nulla nuova nel mondo del calcio. Nel 2012, in Premier League l'attaccante del Liverpool Luis Suarez si rifiuta di stringere la mano a Patrice Evra del Manchester United a causa di una precedente squalifica di 8 giornate inflitta all'uruguaiano per degli insulti a sfondo razzista proprio ai danni del francese. In Serie A, invece, il caso più eclatante è quello tra Mauro Icardi e Maxi Lopez. In un Sampdoria-Inter del 2014, il nerazzurro porge la mano al blucerchiato, il quale decide però di rifiutarla per via della turbolenta separazione con Wanda Nara, seguita dall'inizio della relazione di quest'ultima con Icardi.