Tesla aggiorna la sua infrastruttura di ricarica introducendo i nuovi Supercharger V4. Il primo Paese a ospitarli è la Norvegia (dove la penetrazione delle auto elettriche è ormai pari al 98% del mercato), per poi ampliarsi al resto d'Europa nei prossimi mesi. Si tratta di un importante passo in avanti per il marchio americano: l'infrastruttura è decisiva per la diffusione delle elettriche.
Più potenti
Rispetto alle precedenti V3, questa nuova generazione permette di alimentare fino a 8 stalli contemporaneamente con ricariche fino a 500 kW di potenza. Tuttavia, l'unica automobile del marchio in grado di assorbire una tale potenza è il Cybertruck. Ufficialmente non commercializzato in Europa. Tesla però ha predisposto l'utilizzo delle colonnine per tutte le elettriche con architetture a 800 Volt, anche se non appartenenti al marchio.
Fiducia
Il successo commerciale di Tesla, lo si deve anche all'affidabile rete di Supercharger. Al marchio americano va attribuito il merito di aver riconosciuto in anticipo una necessità: il mercato delle auto elettriche si sarebbe sviluppato dopo quello delle colonnine. La rete di ricarica è stata costruita prima, poi le auto hanno integrato nel software di navigazione la posizione degli impianti. Così, "l'ansia da autonomia" è vinta.
Tecnologie
Tesla introduce le nuove colonnine super veloci da 500 kW
Il primo Supercharger V4 è stato installato in Norvegia, saranno poi diffusi al resto d'Europa
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