MOTOGP

Ducati-Bagnaia, adesso è davvero finita. A Borgo Panigale arriva Pedro Acosta

Il team omaggia il due volte campione del mondo: "Ha scritto la nostra storia"

Dopo otto stagioni di successi e obiettivi condivisi, Ducati Corse e Francesco Bagnaia intraprenderanno percorsi differenti al termine del campionato MotoGP 2026. Quello della Comunità Valenciana sarà l'ultimo GP in cui Pecco vestirà in rosso. Nel suo futuro c'è l'Aprilia del team ufficiale al fianco di Marco Bezzecchi. Al suo posto, al fianco del riconfermato Marc Marquez, arriverà Pedro Acosta, il cui ingaggio è stato annunciato dallo stesso team.

Il saluto a Pecco

"Un percorso di crescita comune basato sulla fiducia, l'impegno e il sostegno reciproco che ha riportato nel 2022 il Titolo Piloti a Borgo Panigale a 15 anni di distanza (2007 Stoner – 2022 Bagnaia). Una striscia di vittorie senza precedenti con il secondo alloro nel 2023, 31 vittorie (di cui 11 solo nella stagione 2024), 62 podi e 28 pole position. Tra i talenti più promettenti del vivaio italiano, Pecco approda in Ducati - giovanissimo e da rookie in MotoGP - nel 2019. Grazie al supporto di una squadra tecnica di altissimo livello, a una meticolosa cura per i dettagli e un lavoro di sviluppo di tutte le componenti, ha portato negli anni la Desmosedici GP, che sognava fin da bambino, al massimo delle performance sfruttandone tutto il potenziale", la nota di Ducati.

"Un binomio sportivo di successo e dal valore personale altrettanto significativo per un pilota cresciuto sia professionalmente che umanamente dentro i box di Ducati Corse. Una striscia di risultati irripetibile che fa di Pecco, ancora oggi, il più vincente in sella alla Desmosedici GP. Nel rispetto di una relazione così forte e consolidata, Ducati e Pecco si impegneranno al massimo delle loro capacità per ottenere i migliori risultati possibili con il Ducati Lenovo Team da qui alla fine della stagione 2026 e chiudere al meglio questo ciclo".

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)
"Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia di Ducati, riportando nel 2022 a Borgo Panigale il Titolo Mondiale MotoGP dopo il primo vinto nel 2007. Quel trionfo ha inaugurato il ciclo di maggior successo della marca nella massima categoria, con quattro Titoli Mondiali Piloti conquistati, due dei quali firmati proprio da lui. Il titolo del 2022 ha per me un valore speciale, essendo il coronamento di un'operazione di ristrutturazione di Ducati Corse che ci ha consentito di tornare protagonisti dopo un periodo decisamente difficile. Ma i risultati sportivi raccontano solo una parte del valore di Pecco: il suo stile sempre pulito ed elegante (mi piace chiamarlo “Il Pinturicchio”), la sua grande lealtà in pista - non disgiunta dall'estrema decisione nei sorpassi - hanno fatto innamorare i Ducatisti. In più, è un grande professionista e una grande persona al di fuori delle competizioni. Le stagioni più recenti sono state sportivamente e tecnicamente più difficili, ma sono sicuro che Pecco darà il massimo fino all'ultimo giorno in rosso e sarà a disposizione di tutti gli appassionati al prossimo World Ducati Week a Misano, in programma dal 3 al 5 luglio. Ci farà divertire alla grande con la sua Panigale V4 durante la Lenovo Race of Champions! A nome di tutta Ducati, grazie di cuore, Pecco.”

Luigi Dall'Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla è nata subito. Lo abbiamo cercato e voluto da giovanissimo per costruire un progetto intorno a lui. Un ragazzo veloce e soprattutto intelligente. L'obiettivo era quello di riuscire a portare la Desmosedici GP al massimo delle sue potenzialità. Ci siamo riusciti. Grazie al lavoro di tutta la squadra e alla tecnologia, ma soprattutto grazie al talento di Pecco che ha riportato, 15 anni dopo, il rosso di Ducati in cima a tutte le classifiche. Nel corso delle nostre stagioni insieme abbiamo costruito un rapporto maturo e solido, fondato sulla gratitudine, la fiducia e il rispetto. È lo stesso rapporto che ci ha permesso di superare momenti complessi e difficili, sempre uniti. Pecco resterà per sempre un Campione nella storia di Borgo Panigale e anche nella mia storia personale. Con Ducati ha coronato i sogni che aveva da bambino e noi i nostri insieme a lui. Nelle relazioni non è sempre facile riconoscere e comprendere quando un ciclo si chiude ed è necessario cambiare. Il profondo legame di affetto reciproco che ci unisce non muterà e sarà la chiave per gestire al meglio tutte le gare da qui alla fine della stagione e chiudere al meglio questo percorso”.

Inizia l'era Acosta

Contestualmente il team ha comunicato l'ingaggio di Pedro Acosta, talentuosissimo pilota spagnolo classe 2004:
"Ducati Corse è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Pedro Acosta per i prossimi due anni. Al termine della stagione corrente, il pilota spagnolo si unirà al Ducati Lenovo Team, dove guiderà la Desmosedici GP ufficiale della squadra di Borgo Panigale, consolidando ulteriormente il progetto sportivo di Ducati e confermando l'impegno dell'Azienda nell'investire sui migliori giovani talenti del panorama della MotoGP. Una scelta che premia le doti dello spagnolo, considerato uno dei piloti più forti della sua generazione, grazie ai titoli mondiali vinti in Moto3 e Moto2 in appena tre anni dal debutto nel Motomondiale. Pedro, ha impressionato anche all'esordio nella Premier Class con il titolo di Rookie of the Year nel 2024, il quarto posto nella classifica generale nel 2025 e 13 podi complessivi".

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)
“Pedro è certamente uno dei giovani più talentuosi nel paddock della MotoGP. Ha solo 22 anni e rappresenta quindi un atleta sul quale costruire un'altra bella storia. Ci è sempre piaciuto e lo seguiamo da tempo, sia per quello che ha fatto in pista sia per la sua personalità diretta e scanzonata, che siamo sicuri farà innamorare i Ducatisti quando lo vestiremo di rosso. Pensiamo che, in coppia con Marc, rappresenti il completamento ideale per un team che, forte della propria storia e dei risultati raggiunti negli ultimi anni, vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto anche in futuro ed essere fonte di ammirazione, rispetto e tifo per gli appassionati Ducati di tutto il mondo.”

Luigi Dall'Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pedro rappresenta il profilo ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team. Dopo la conferma di Marc, volevamo inserire all'interno del progetto di sviluppo della Desmosedici GP un pilota giovane e veloce. Pedro, oltre ad essere un talento indiscutibile, ha dimostrato una precocità straordinaria. In poco meno di sei anni nel Campionato ha vinto due titoli nelle classi minori e ha ottenuto prestazioni davvero convincenti in MotoGP. Il suo arrivo nella squadra sarà uno stimolo per tutti, ci aiuterà a crescere e lo accompagneremo nel percorso verso la piena maturità come pilota. Sono certo che, con il supporto del nostro Team e con i tempi adeguati, il suo contributo potrà garantire un ulteriore passo in avanti in termini di performance e obiettivi”.