A due giorni dalla notizia della terza accusa di positività, Alex Schwazer si sfoga con un post sui social in cui ribadisce la sua innocenza e di non aver assunto nessuna sostanza dopante. Il marciatore altoatesino sottolinea nuovamente che non si difenderà, lo farà, scrive, solo se verrà analizzata la terza provetta di urina del 26 aprile conservata dall'allenatore Sandro Donati. Ora, scrive Schwazer, le "priorità sono la famiglia, la mia salute ed il lavoro. Non ho né l'intenzione né l'energia per ripetere le battaglie legali che ho affrontato e sostenuto dopo l'ingiusta ed infondata accusa di positività prima delle Olimpiadi di Rio, battaglie lunghe e stressanti che hanno dimostrato la mia innocenza ma che mi hanno profondamente segnato", ha scritto ancora Schwazer ricevendo in pochi minuti decine di commenti di sostegno.
Schwazer, altro sfogo sui social: "Non ho nessuna fiducia in questo sistema"
© IPA| Alex Schwazer
Continua a leggere su sportmediaset