Rafa Nadal aveva appena vinto il suo secondo Roland Garros, Roger Federer avrebbe di lì a poco calato il poker a Wimbledon. Novak Djokovic si apprestava a conquistare il suo primo titolo Atp, mentre Jannik Sinner e Carlos Alcaraz dovevano ancora muovere i primi passi sui campi da tennis.
Com’è cambiato, il tennis, dal 2006 ad oggi. Ma l’Aspria Tennis Cup-Trofeo BCS è ancora qui, pronto a compiere 20 anni e a farlo in grande stile. Venti edizioni, considerando quella del 2020 saltata per via del Covid: un traguardo importante che proietta l’Atp Challenger meneghino tra gli appuntamenti immancabili dell’estate tennistica.
Tra i campi in terra rossa dell’Aspria Harbour Club di Via Cascina Bellaria si incrociano tradizione e innovazione, per un torneo che nei suoi due decenni di vita è riuscito a modernizzarsi e adeguarsi ai tempi che cambiano, ritagliandosi un posto di prestigio nel calendario internazionale e ospitando grandi campioni come Sinner, Cobolli, Auger-Aliassime, Jodar e Prizmic (protagonisti proprio della scorsa edizione).
Quest’anno, l’attesa è ancora più alta. Il torneo, dal 28 giugno al 5 luglio, coincide infatti con l’inizio di Wimbledon: questo consentirà a Milano di riconquistare la fascia di giocatori che solitamente frequentano il mondo Challenger, quelli compresi tra la 100esima e la 200esima posizione, non più “occupati” dalle qualificazioni dello Slam londinese.
A guidare l’elenco dei giocatori ammessi al tabellone principale, troviamo l’argentino Francisco Comesana, numero 89 del ranking Atp. Poi diversi ex top 100 come Dusan Lajovic (finalista a Montecarlo nel 2019 e sconfitto dal nostro Fognini), Nikoloz Basilashvili (già numero 16 del ranking mondiale) e Hugo Dellien. Quest’ultimo, fa anche parte del quartetto di ex vincitori che torneranno a Milano per ritentare la corsa al titolo: insieme a lui, Federico Gomez, Facundo Diaz Acosta e Marco Cecchinato.
Ci sarà tanta Italia all’Aspria Tennis Cup – Trofeo BCS 2026. Insieme a Marco Cecchinato, campione in carica a Milano e due volte vincitore sulla terra rossa meneghina, i connazionali Luca Nardi, Francesco Passaro, Stefano Travaglia e Jacopo Vasamì, quest’ultimo protagonista nel 2025 con una splendida semifinale e nome più atteso in prospettiva futura. Assegnate poi anche le prime wild card del torneo: Pierluigi Basile e Filippo Romano, assegnate dalla Federazione, e un terzo invito sarà invece deciso da Makers nei prossimi giorni.