Era tanta l’attesa per il ritorno in azione di Jannik Sinner e l’azzurro ha dato sensazioni positive, vincendo 6-3, 6-3 il match esibizione contro Cameron Norrie all'Hurlingham Club di Londra, cornice in cui andrà in scena fino a sabato il Giorgio Armani Tennis Classic. A 27 giorni dall’eliminazione patita al secondo turno al Roland Garros, l’altoatesino ha fatto il suo debutto stagionale sull’erba, testando così le proprie condizioni in vista di Wimbledon.
LA PARTITA
Sinner e Norrie, rispettivamente numero 1 e 29 del ranking Atp, tornano a sfidarsi per la seconda volta in carriera, dopo il trionfo dell’azzurro al terzo turno del Masters 1000 di Madrid dello scorso aprile. L’occasione è il match esibizione nel contesto del Giorgio Armani Tennis Classic, torneo su erba all'Hurlingham Club di Londra, in preparazione a Wimbledon. L’altoatesino parte bene e toglie subito il servizio al britannico nel primo game, riuscendo poi a mettere a segno qualche ace nei propri turni in battuta.
Il primo set si gioca su ritmi blandi e si chiude sul 6-3 a favore di Sinner, autore di due break: Norrie annulla infatti tre set point nel nono gioco, ma cede al quarto. Jannik è in controllo e lo conferma pure nel secondo set, quando toglie un’altra volta il servizio al nativo di Johannesburg e scappa sul 4-2. Nel gioco seguente, Sinner concede l’unica palla break della sua partita, ma la annulla rapidamente con una combinazione servizio-diritto, sigillando poi l’incontro con un altro 6-3: si spegne in rete l'ultima risposta di Norrie.
SINNER: "WIMBLEDON TORNEO SPECIALE, SPERO IN STESSO EPILOGO
"L'atmosfera è molto bella, anche se fa molto caldo - ha detto Sinner nell'intervista di campo -. Ringrazio tutti per essere venuti, è bello giocare qui. Non c'ero mai stato e devo dire che mi piace molto. È vero che è un match di esibizione, ma queste partite aiutano a trovare la giusta condizione in vista della prossima settimana (per Wimbledon, ndr). Su erba mi trovo bene, mi sto allenando su questa superficie da quasi una settimana. Ci sono parti del campo dove è più rapido e altre meno". Sulla vittoria dello scorso anno a Wimbledon poi aggiunge: "Pensare a quello che è accaduto lo scorso anno e tornare qui è molto bello. Le due settimane di Wimbledon hanno significato tanto per me, però ora parliamo di un altro torneo: anno nuovo e altre difficoltà, anche se spero nello stesso epilogo. Ho sempre detto che questo per me è il torneo più speciale".