
E' il giorno decisivo per Nico Paz: c'è l'incontro Como-Real con l'Inter che spera nel colpaccio
Ore cruciali per il futuro del giovane fantasista argentino

E' previsto per oggi l'attesissimo summit di mercato che deciderà le sorti di Nico Paz, il gioiello argentino che ha incantato l’Italia. Il ds del Como, Carlalberto Ludi, è volato in Spagna per incontrare la dirigenza del Real Madrid. Non è un mistero che l’obiettivo dei lariani sia quello di trattenere il classe 2004 per la storica stagione in Champions League. Ma l’ombra del Real e il forte inserimento dell'Inter rischiano di stravolgere i piani.
A Madrid hanno le idee chiarissime ed entro la scadenza del 30 giugno hanno tutta l'intenzione di esercitare la clausola di recompra da 10 milioni di euro per riprendere il controllo del cartellino. Tuttavia, i Blancos guidati da José Mourinho (che ha appena accolto Bernardo Silva a centrocampo) non intendono aggregarlo alla rosa: il piano della Casa Blanca è prenderlo per fare cassa immediata, fissando il prezzo del cartellino a 60 milioni di euro con un controriscatto futuro a 80 milioni. Una cifra che spaventa il Como per i paletti del Fair Play Finanziario, nonostante la forte volontà del ragazzo, che preferirebbe rimanere un altro anno sul Lario da titolare fisso.
Ed è qui che entrano in gioco i nerazzurri. L'Inter ha dovuto incassare il sorpasso del Chlesea per Marco Palestra dell'Atalanta (valutato oltre 50-55 milioni di euro), vedendo sfumare il prescelto per la fascia. Con il budget inizialmente stanziato e la forte necessità di un innesto di grandissima qualità sulla trequarti, Marotta e Ausilio hanno riallacciato i contatti per Nico Paz. A spingere l'operazione c'è anche una carta d'identità speciale: il vice-presidente Javier Zanetti è legatissimo da una storica amicizia a Pablo Paz, padre del calciatore e suo ex compagno di nazionale ai Mondiali del 1998.
L'Inter resta alla finestra in attesa dell'esito del vertice odierno. Se il Real Madrid non farà sconti al Como e riporterà Nico in Spagna per metterlo sul mercato, i nerazzurri si dicono pronti a sacrificare alcune pedine (come i giovani Stankovic e Frattesi richiesti sul mercato) per finanziare l'assalto definitivo, garantendo a Oaktree il colpo del futuro.