
Modric e Leao, il Mondiale cambia tutto? Luka vuole giocare, Rafa tende la mano
Futuro in bilico per le due stelle dei rossoneri: il croato ha un'opzione in suo favore, Ibra dagli Usa coccola Rafa

Lanciato in aria e portato in trionfo dai suoi compagni. Modric ha festeggiato così le 200 presenze in nazionale in quello che sarà il suo ultimo Mondiale con la Croazia, che grazie al successo contro Panama può puntare ai sedicesimi di finale. Non appena finirà la competizione negli Stati Uniti e dopo una breve vacanza Luka - dopo esser già stato contattato da Gerry Cardinale in questi giorni - parlerà con Amorim per sciogliere la riserva sul suo futuro.
C'è un'opzione in suo favore per proseguire l’avventura in rossonero, ma l'ex Pallone d'Oro vuole capire che ruolo gli verrà riservato visto che a settembre compirà 41 anni ed è difficile che possa giocare ancora tutte le partite Europa League compresa. Da quel che filtra, Modric non prenderà in considerazione un altro club, se deciderà di continuare a indossare gli scarpini da calcio sarà nel Milan. L’alternativa è un impiego dirigenziale nel Real Madrid a supporto di Florentino Perez da sempre grande estimatore del campione croato.
Futuro in bilico anche per Leao. Il suo ritorno al gol contro l'Uzbekistan sembra aver riannodato un filo con il Milan che sembrava essersi spezzato dopo le dichiarazioni d'addio rilasciate settimane fa. E in più per Rafa c'è la stima rinnovata dagli States di Zlatan Ibrahimovic: "Quando gioca come contro l'Uzbekistan è uno dei migliori".
Le parole di Rafa nei confronti di Amorim - è un ottimo allenatore - sono una mano tesa dopo una stagione, quella con Allegri, che lo ha depotenziato schierandolo centravanti. Prima il Mondiale, poi la verità su Modric e Leao possibili rossoneri anche nel 2026-27.