MONDIALI 2026

Mondiali 2026: l'Ecuador sorprende la Germania e si qualifica, ok la Costa d'Avorio

Nagelsmann e i suoi (primi nel gruppo E) si fanno rimontare dai sudamericani, che vincono 2-1 e si qualificano tra le migliori terze

© Getty Images

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La Germania cade nella 3a giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026, ma non perde la leadership del gruppo E: la goleada a Curaçao e la vittoria sulla Costa d'Avorio sono decisivi per mantenersi davanti agli ivoriani, vittoriosi per 2-0 su Chong e compagni. Nella sfida contro l'Ecuador, i tedeschi cadono per 2-1: Angulo (8') e Plata (77') rispondono a Sané (3'). Beccacece e i suoi salgono a 4 punti e si qualificano tra le migliori terze.

ECUADOR-GERMANIA 2-1
Il MetLife Stadium ci regala una grandissima impresa, visto che l'Ecuador rimonta e sconfigge 2-1 la Germania: è qualificazione per Valencia e compagni. I tedeschi, già primi e ai 16mi, ne cambiano due: Rudiger rileva l'infortunato Schlotterbeck (Mondiali finiti), sulla sinistra c'è Raum. Bastano tre minuti per sbloccare il match col tiro da fuori area di Leroy Sané, ma la risposta di un iperoffensivo Ecuador è immediata. Siamo all'8' quando Angulo capitalizza un pallone rubato a centrocampo, con l'azione personale e il tiro a lontano che spiaizza Neuer. Nmecha e Havertz provano a ristabilire il vantaggio tedesco, ma Galindez è attento e protegge l'1-1 al riposo. Nella ripresa Havertz si vede negare un rigore dal Var, poi esce e lascia spazio al "salvatore" Undav, super-subentrante che ha risolto la gara contro la Costa d'Avorio. Questa volta la punta dello Stoccarda non è efficace, visto che l'Ecuador inizia a controllare il gioco e sfiorare il vantaggio: Neuer salva su Valencia, grandi chances anche per Caicedo e Rodriguez. Il 2-1 è nell'aria e l'Ecuador lo firma sugli sviluppi di un corner, col tocco ravvicinato di Plata a spiazzare Neuer (77'). Nel finale la Germania sfiora il pari con Undav e va all'assalto, ma deve arrendersi. Nagelsmann e i suoi perdono 2-1, ma restano primi e sfideranno una delle migliori terze. Si qualifica da terza proprio l'Ecuador che, con quattro punti, vola ai sedicesimi.

CURAÇAO-COSTA D'AVORIO 0-2

Non si completa la favola di Curaçao, che saluta i Mondiali con un solo punto: è 2-0 per la Costa d'Avorio, che passa da seconda nel gruppo E. I centroamericani si costruiscono subito una chance con Chong, ma capitolano al 7': Diomandé ubriaca di finte il suo marcatore e pesca Pepé, con l'ex Arsenal a beffare Room. Questa volta il portiere dei miracoli, autore di quindici parate contro l'Ecuador, non è decisivo e i suoi reagiscono con impeto: Gaari e Chong sfiorano il pari. La Costa d'Avorio, con Bonny titolare, ha però in pugno la partita e sfiora il bis con Amad Diallo. Quest'ultimo lascia il campo nell'intervallo, con gli ivoriani che si proteggono con Oulai e si dedicano alle ripartenze. Proprio da una di queste nasce il raddoppio, firmato ancora da Nicolas Pepé al 64'. Il secondo gol spegne definitivamente le velleità di Curaçao, che si arrende e non costruisce più azioni offensivi. Vittoria pesante per la Costa d'Avorio, che sale a quota sei punti ed è seconda nel suo girone: sfiderà la seconda del gruppo I (la perdente di Norvegia-Francia). Out invece Chong e compagni, sconfitti per 2-0 a Philadelphia.