MANOVRE ROSSONERE

Da Gonçalo Ramos a Gonçalves a... Leao e Gimenez: il Milan si affida a Jorge Mendes

Il super agente lavora da tempo in stretto contatto con Amorim e sonda il mercato portoghese. Ma oltre alle entrate, serve far cassa con le uscite

© Getty Images

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La riforma "cardinaliana", che ha prodotto un organigramma, parole del patron di Red Bird, agile, ha in qualche modo lasciato vacante il ruolo di direttore sportivo. In linea di massima, nell'idea del proprietario del Milan, del mercato se ne doveva e se ne deve occupare, più o meno in prima persona, il nuovo tecnico Amorim. Già, ma chi può dare una mano ad Amorim a costruire la nuova rosa? La risposta, almeno dalle indicazioni di questi primi giorni di lavoro, è Jorge Mendes, super agente con le mani in pasta un po' ovunque - ma specialmente in Portogallo - che con l'attuale tecnico rossonero ha lavorato più volte e con profitto. E allora non stupisce affatto che i primi approcci siano tutti in salsa portoghese. Gonçalo Ramos per il ruolo di centravanti e Pedro Gonçalves per quello di trequartista/esterno. Con tanto di prima offerta recapitata dai rossoneri al Psg per l'ex punta del Benfica. 

E qui cominciano i problemi: i parigini chiedono per il loro attaccante circa 45 milioni, cifra non ancora toccata dal Milan che, tra l'altro, dovrebbe garantire al giocatore un contratto lungo e da 4 milioni a stagione. Ramos è una necessità, quindi è assai probabile che l'asticella verrà presto alzata, ma è anche un giocatore che, anni al Psg a parte, viaggiava a 25 gol l'anno. Insomma, un 25enne ancora appetibile per diversi club e, quindi, papabile per finire dentro aste cui i rossoneri non potrebbero partecipare. Jorge Mendes, in questo senso, può essere decisivo. Per chiudere l'affare in fretta e prima che si inseriscano altre squadre e per consigliare al suo connazionale la giusta destinazione. E chi meglio del Milan del suo amico Amorim?

Diverso ma non troppo il discorso relativo a Gonçalves. Per lui a muoversi è stato direttamente il tecnico portoghese, che lo ha avuto allo Sporting Lisbona e che lo ha in qualche modo lanciato. Gonçalves è un suo prodotto e un suo pallino, perché ha qualità che Amorim considera fondamentali: tiro, dribblig, rapidità, gol e assist, tutto quello che si possa cercare in una seconda punta. Per Amorim la coppia Ramos-Gonçalves sarebbe perfetta e per arrivare a loro è disposto a qualche "sacrificio".  Il primo, nonostante le recenti dichiarazioni, è quello di Rafa Leao. Ma anche Leao è reduce da una stagione non brillante e anche per lui, per trovare la giusta destinazione e monetizzare il giusto, la lunga mano di Mendes potrebbe essere decisiva. E decisivo Mendes potrebbe anche essere per trovare una nuova squadra a Santi Gimenez, altro giocatore in uscita. L'opzione Porto, di cui si è parlato un paio di giorni fa, non trova conferme come vere e proprio conferme non arrivano neanche dalle possibili pretendenti di Mls. La partita, per il messicano, sembra insomma lunga. E la speranza è che, almeno in questa situazione, si possa trovare il modo di fargli segnare un gol...