
Cardinale fa tappa a Milano: summit di mercato a Casa Milan, il piano del patron che vuole accontentare Amorim

Aveva promesso di occuparsi direttamente dal Milan dopo il fallimento della scorsa stagione e, per ora, Gerry Cardinale sta mantenendo la promessa. Dopo aver optato per un assetto societario più snello seguendo il 'modello Liverpool', il patron dei rossoneri è dentro ogni scelta del club nella nuova era targata Ruben Amorim. Non a caso nella mattinata di venerdì il numero di Red Bird ha presieduto una riunione andata in scena a Casa Milan. Con lui Massimo Calvelli, CEO del club, ma anche Hendrik Almstadt e Bobby Gardiner, rispettivamente direttore del player trading e Director of Football Intelligence. Senza dimenticare Donato Lomonte, Capo scouting. Al centro dei discorsi naturalmente le strategie sul mercato del club ma non solo.
Cardinale ha illustrato il suo piano per il Milan (dentro e fuori dal campo) ribadendo l'intenzione di voler rafforzare la rosa (spendendo sul mercato) allo scopo di accontentare le richieste di Amorim, l'uomo chiamato per rilanciare i rossoneri sul campo. Il primo grande investimento verrà fatto in attacco, dove c'è Gonçalo Ramos in pole. La trattativa è partita e l'obiettivo è quello di anticipare la concorrenza. Il focus naturalmente è stato anche sulle uscite, con Leao in lista di sbarco in attesa di una buona offerta.